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Sound&Vision

Stefano di Battista & Dea Trio @ Teatro Summarte

Mario Catuogno
Scritto da Mario Catuogno

Un autentico e straordinario successo per l’inaugurazione della prima serata della terza Edizione della rassegna musicale “Jazz & Baccalà “con il concerto, domenica 13 novembre, di Stefano Di Battista e il Dea Trio al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA).
Il Dea Trio composto da Elio Coppola alla batteria, Andrea Rea al piano e Daniele Sorrentino al contrabbasso ha presentato al pubblico del Teatro Summarte il loro primo album “Secret Love” presentato lo scorso settembre al Pomigliano Jazz Festival. Il disco è un mix di brani inediti e di standard di Brubeck, Kern e Gershwin dove il talento di Elio, Andrea a Daniele si esprime alla massima potenzialità con assoli di altissimo livello, frutto del lungo lavoro quasi ventennale che contraddistingue il Trio nel loro minuzioso lavoro di ricerca e di perfezione musicale che da sempre accompagna la loro intensa carriera.
Stefano di Battista è considerato uno dei più importanti sassofonisti al mondo e ha collaborato, tra gli altri, con: Michel Petrucciani, Fabrizio Bosso, Paolo Di Sabatino, Elvin Jones, Nat Adderley, Greg Hutchinson, Ada Montellanico, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Flavio Boltro, Jacky Terrasson, Baptiste Trotignon, Julian Mazzariello, Pippo Matino, Giovanni Tommaso, Glauco Venier, Niccolò Fabi, Richard Bona, Manu Katché, e i Gabin.
Numerose le sue incursioni nella musica pop: soprattutto con la moglie Nicky Nicolai, che accompagna a Sanremo nel 2005 e di nuovo nel 2009. A Sanremo era stato anche nel 2008, come ospite dei Tiromancino. Nel 2009 ha suonato nel disco “Presente” di Renato Zero nella canzone “Non smetterei più” e nel disco “Q.P.G.A.” di Claudio Baglioni, nella canzone “Con tutto l’amore che posso”.
Nel 2014 partecipa al Concerto del Primo Maggio suonando accompagnato dall’orchestra di 50 sax del Conservatorio Santa Cecilia.
Durante il concerto ha dato un tocco ancora più particolare alla musica del Dea Trio, aggiungendo al suo indiscutibile talento una particolare empatia con il pubblico ed un’inaspettata quanto apprezzatissima capacità di dominare il palco non solo con la sua indiscussa bravura ma anche per sua verve e simpatia.
Un successo meritatissimo quindi per il Direttore Artistico Elio Coppola nonché per i proprietari del Teatro Summarte e per tutti gli sponsor che sostengono la Rassegna, uno su tutti il famoso ristorante 800 Borbonico che ha ancora una volta deliziato il pubblico con un’ottima pietanza a base di baccalà e verdure.
Prossimo appuntamento 26 novembre con Javier Girotto e Francesco Nastro 4tet in “Pasos”.

Articolo e Intervista di Annamaria De Crescenzo
Foto di Mario Catuogno

Prima del concerto alcune domande a Elio Coppola, Direttore Artistico della Rassegna nonché batterista del Dea Trio.

Talento allo stato puro come batterista, ma anche straordinario Direttore Artistico, come hai dimostrato con il successo della scorsa edizione di “Jazz e Baccalà “e il programma dell’edizione di quest’anno. Perché tali scelte artistiche e cosa ti aspetti da questa nuova edizione?
Queste scelte artistiche sono frutto di un progetto ben preciso che è iniziato l’anno scorso con un programma di tutto rispetto con grande successo di pubblico e di critica. Quest’ anno ho pensato di alzare ancora di più il livello artistico della Rassegna, basandomi sul fatto che il Summarte si è impegnato a sostenermi e supportarmi, permettendomi di invitare il meglio degli artisti attualmente presenti sulla scena del mondo jazzistico internazionale. Parliamo infatti di artisti come Stefano Di Battista, Enrico Rava, Fabrizio Bosso solo per citarne alcuni, che sono veramente il fiore all’occhiello della musica jazz del mondo, quindi avere tali nomi anche nella nostra Rassegna è indubbiamente una cosa molto prestigiosa. Il progetto prevede per quest’anno e poi anche per il prossimo anno di invitare qui al Summarte i più importanti nomi del jazz internazionale in modo tale che tutti gli appassionati di jazz sia appunto della Provincia di Napoli, che da Napoli stessa che da altre città, anche da Roma, come è già capitato l’anno scorso, possano godere di concerti davvero strepitosi. Il progetto è quello di creare il Blue Note del Sud Italia.

Parliamo prima di te. Hai da poco concluso un tour di grandissimo successo in America, poi ora il tour promozionale con i Dea Trio per il nuovo disco, in più diverse collaborazioni con altre formazioni. Insomma non ti fermi mai ….
No infatti non mi fermo mai, anzi cerco sempre di stare impegnato, anche perché non riesco a stare fermo, sarà per l’età , sarà per l’enorme desiderio che ho di suonare, ma ho tutta l’intenzione di continuare ad impegnarmi sia come musicista che come Direttore Artistico di rassegne che hanno un grande successo perché noi musicisti abbiamo bisogno che ci siano rassegne come queste che portano il jazz al grande pubblico, e luoghi ed eventi dove potersi esprimere e far conoscere il proprio talento e i propri progetti.

Dea Trio. Quando nasce l’idea di riunirsi in un Trio con Andrea e Daniele e cosa vi ha ispirato per la creazione di questo primo disco insieme “Secret Love “. Parlaci dei brani di questo disco
Il Dea Trio è un progetto che nasce circa vent’anni fa. Quando abbiamo iniziato a suonare io, Andrea e Daniele è stato il primo Trio che abbiamo creato, impegnandoci a suonare in qualunque music club o jazz club della zona, anche con alterne fortune purtroppo. Poi con il tempo le cose cambiano e la vita ti porta a fare delle scelte artistiche diverse, e quindi ci siamo divisi, loro hanno iniziato a collaborare con tantissimi musicisti, anche lo stesso Stefano Di Battista guest star della serata, e io mi sono dedicato più a varie collaborazioni con musicisti americani negli Stati Uniti. Dopo questi 15 anni ci siamo rincontrati e abbiamo deciso di mettere nero su bianco il frutto di tali esperienze, e la nostra armonia che si era creata già dal primo momento si è ancora più amplificata. Nel ritrovarci ognuno di noi ha portato nel Trio tutto il proprio talento e le proprie competenze acquisite in questi anni e la musica che siamo riusciti a produrre è, a mio avviso, assolutamente meravigliosa. Pensa che non abbiamo fatto prove né abbiamo scritto prima di entrare in studio di registrazione. L’Album è nato così. Siamo entrati in sala, abbiamo suonato e nel suonare sono nati i vari brani che poi sono stati scelti per il disco stesso. Per me questo è molto importante perché fa capire quanta intesa ci sia tra noi tre e quanto, nonostante il fatto di essere stati divisi per 15 anni, sia stato facile ritrovarsi e lavorare insieme senza alcun problema.
IL Dea Trio quindi è un progetto che vuole celebrare l’amicizia fra noi musicisti e celebrare la sintonia e l’energia di quando siamo tutti e tre insieme.

La novità di stasera è Stefano Di Battista. Come mai avete pensato a lui come guest star stasera?
Stefano di Battista è IL SASSOFONISTA per eccellenza. Un grandissimo artista unico nel suo genere, apprezzato veramente ovunque. Mi ricordo che quando ero più piccolo, ascoltavo i suoi dischi con Elvin Jones (un mito per me per quanto riguarda la batteria) e lui era il sassofonista del suo gruppo. Quindi averlo con noi stasera per me è un grande orgoglio e la nostra collaborazione è nata già da parecchio tempo e anzi ci saranno altre serate con lui anche nei prossimi mesi. La cosa importante è che a lui il progetto è piaciuto da subito e per noi è stato subito colui che più di altri avrebbe potuto fare da guest star alla serata stessa. Questo perché a lui piace molto “intrufolarsi” nella musica degli altri, ha collaborato con quasi tutti gli artisti della musica jazz ma anche della musica pop ed infatti l’abbiamo scelto proprio perché lui, tra tanti altri possibili artisti, era colui che più di qualsiasi altro musicista poteva collaborare con noi ed arricchire la nostra musica con il suo grande talento e la sua preziosissima professionalità.

Siete in tour promozionale per il disco. Quali sono le date e quali i progetti futuri del Dea Trio?
Stiamo facendo un tour promozionale già da qualche giorno, prima Roma, poi a Napoli, poi a Cassino, domani a Terni e poi diversi concerti in Campania e prossimamente anche al Nord Italia. Insomma stiamo lavorando molto per cercare di portare la nostra musica sia in Italia che fuori dai confini nazionali e farla apprezzare a più persone possibili.
Per quanto riguarda Jazz e Baccalà, Vi aspettiamo numerosissimi come stasera anche nelle prossime serate perché il programma è davvero speciale.
Prossimo appuntamento 26 novembre con Javier Girotto e Francesco Nastro 4Tet in “Pasos”

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Mario Catuogno

Mario Catuogno

Miope da sempre, la messa a fuoco manuale non è stata mai facile per me. Mi venivano bene solo i panorami. Ringrazio la tecnologia per la MAF automatica e altre diavolerie, mai soddisfatto delle mie foto

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