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SOund36 al Medimex 2013

Annalisa Nicastro

Per un appassionato di musica, e di tutto ciò che gira attorno alla musica, entrare nel padiglione del Medimex è come andare nel paese dei balocchi. La musica regna sovrana, si sente, si respira.
Il Medimex è una fiera della musica che si tiene a Bari ormai da tre anni e raccoglie artisti, produttori, giornalisti e operatori del settore. Il tema di questa terza edizione è stata l’innovazione musicale, tante le conferenze e i dibattiti e molto di più. Si è parlato di crisi del settore e di quale sarà il futuro della musica a causa della presenza sempre maggiore del digitale grazie al quale è diventato molto più facile ascoltare musica e in compenso diventa sempre più difficile fare musica dal vivo. A tal proposito vi è stato un dibattito tenuto dai promotori della campagna #piùmusicalive,tra cui Manuel Agnelli (Afterhours), in cui sono stati evidenziati i punti fondamentali per stilare una carta per produrre musica live per meno di 200 persone.
Una grande attenzione è stata data al ruolo che il web e i social acquisiscono sempre di più nella comunicazione e nella vita degli artisti che in alcuni casi si sentono privati di una dimensione più intima ed è stato sfiorato anche lo spinosissimo tema del diritto d’autore.
Interessantissimi sono stati gli incontri con gli artisti in cui Assante e Castaldo hanno amichevolmente chiacchierato con Claudio Baglioni, Fedez, Piero Pelù, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Pino Daniele, Niccolò Fabi e Renzo Arbore che hanno raccontato come sono arrivati a diventare qualcuno e in che maniera vivono la propria arte.
Durante il Medimex però non si è solamente parlato perché, quando arrivava la sera, ci si spostava a sentire gli Showcase di artisti provenienti da tutto il mondo tra cui la bella, elegante ed energica Imany. Appuntamento a tutti alla prossima edizione.

Sgabris

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Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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