Cookie Policy

News Recensioni World in Music

THE SIDH: il nuovo disco di confine

Annalisa Nicastro

Cercare una linea guida per indirizzare il nuovo disco dei The Sidh non è cosa immediata soprattutto perchè il disco proviene da un vissuto estremamente legato al territorio e alla tradizione. Si intitola “Nitro” ed è una pubblicazione Artis Records. Nuove composizioni sicuramente, nuovi scenari e questa volta – a differenza dei loro esordi – i The Sidh scrivono di loro pugno e di loro gusto. La produzione porta anche la firma di Jean Charles Carbone. Giovanissimi, italiani forse solo nell’aspetto anagrafico, ma subito esterofili negli approcci come nelle radici. Arriva quindi a mescolarsi un genere celtico ricco di quelle inconfondibili strutture melodiche ed armoniche disegnate dalle cornamuse e dai flauti (whistle) irlandesi, ad un genere sicuramente metropolitano fatto di dubstep, dance, elettronica e sintetizzatori. E affiorano seducenti smagliature di pop Italo-Americano dato che a tutto questo si uniscono chitarre elettriche decise e potenti.
“Nitro” si colloca quindi in uno di quei tantissimi esperimenti che lo scenario discografico italiano (sicuramente) e internazionale ogni spesso confezionano per dar vita ad alternative accattivanti e – a loro modo – trasgressive.
La splendida produzione dei giovanissimi The Sidh da tempo ha conquistato i palchi di gran parte di mondo estero, dividendo la scena con mostri sacri del genere e non solo.

In ultimo, ci piace sottolineare la coreografia spesso disegnata su misura dalla Innova Irish Dance Company con sui la collaborazione resta vitale.

Forse l’ingenuità controllata fin dove possibile, forse la voglia di sperimentare richiede un vissuto ancora maggiore, forse un ascolto del pubblico raramente abituato (almeno da noi) ad un genere simile…forse tante cose e forse nessuna di queste. Ma ad un primo ascolto resta quella sottilissima sensazione di irriconoscibilità che tende ad amalgamare tutto il disco in un unico fascio sonoro. Un disco quindi che di sicuro merita e richiede più tempo per essere digerito e codificato a dovere.

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

error: Sorry!! This Content is Protected !!