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Interviste

ShadowParty, Intervista

Ilaria Lupi
Scritto da Ilaria Lupi

Vi sveliamo la ricetta del synthpop: unisci due new order e due devo, lascia cuocere a fuoco lento ed ecco gli Shadowparty

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con gli ShadowParty, il supergruppo formatosi a Boston dall’incontro  tra Josh Hager, fondatore dei Rentals e attuale membro dei Devo, e Tom Chapman bassista dei Bad Lieutenant e dei New Order. A completare la formazione, il chitarrista dei New Order e membro fondatore dei Marion, Phil Cunningham e il batterista dei Devo, Jeff Friedl.
Josh Hager, il cantante degli ShadowParty, ha risposto alle nostre domande:

Ciao ShadowParty benvenuti su SOund36. Quando avete pensato di creare una superband come la vostra?
All’incirca nel 2013 Thom si è trasferito qui vicino a me nel Massachusetts. E’ stato allora che un nostro amico comune ci ha messo in contatto per farci incontrare. Ci siamo incontrati nel mio studio e abbiamo scritto subito il nostro primo pezzo “The Valley”.

Nel vostro omonimo album appena uscito, che importanza ha avuto la vostra attitudine New Wave?
Non sono certo di quanta attitudine, o di quanta nuova estetica o di quantii strumenti New Wave ci sono nel disco. Compongo musica sul sintetizzatore vintage ensoniq esq-1 con la drum machine Linn LM-1. Penso che le limitazioni di questo strumento mi aiutano a scrivere musica senza essere troppo distratto dalle milioni di scelte possibili. Non uso i plug in per il software del sintetizzatore perchè secondo me non sta bene nei brani come invece fa lo strumento vintage analogico. Di quest’ultimo preferisco anche la sensazione al tatto. Il mio periodo musicale preferito è quello che va dal 1976 al 1983, questo sicuramente è importante per il mio gusto musicale.

In questo album troviamo due collaborazione importanti: Nick McCabe (Verve) and Denise Johnson (Primal Scream). Quando vi siete conosciuti?
Io e Nick ci siamo incontrati virtualmente online per la prima volta parlando di strumenti, siamo entrambi feticisti dello strumento di una certa entità. Attraverso Tom ho consociuto Denise, che aveva già collaborato con i New Order e bad Lieutenant.

A gennaio comincerà il vostro tour italiano, sei emozionato? Che ne pensi degli italiani e dell’Italia?
Sono davvero emozionato di suonare con la band in Italia. Ho già suonato qui con gli Adam Green ma sono passati tantissimi anni da allora. Eravamo in tour con gli Strokes. Ho davvero bellissimi ricordi degli italiani, dell’architettura e ovviamente del cibo.

Che tipo di concerto proporrete in Italia?
Faremo un concerto piu’ lungo del solito che ci darà speriamo la possibilità di suonare canzoni che normalmente non suoniamo in tour.

Hai qualche rituale particolare da compiere prima di iniziare un concerto?
Prima di salire sul palco cerco di spegnermi: siedo immobile e cerco di conservare tutta la mia energia. E’ uan sorta di meditazione per rinfrescare il mio corpo e la mia mente.

Siete davvero forti. Puoi suggerire una canzone o un gruppo da ascoltare del 2018, a patto che non sia degli ShadowParty :-) ?
Grazie per il complimento. Una canzone che ho ascoltato un mucchio di volte nell’ultimo anno è Little Dark Age degli MGMT. Li ho scoperti in ritardo rispetto alle altre persone.

Intervista e Traduzione a cura di Ilaria Lupi e Ginevra Tasca

English Version:
Hello Shadowparty, welcome on SOund36 Music Magazine. When and how do you decided to create a new band together?
Thom had moved to the next town over from me in Massachusetts. A mutual friend called me and asked if you could give thom my number so we could meet. This was around 2013. Thom came over that night to my studio and we hit it off right away and wrote the first song for the record which is called the valley

In your brandnew ShadowParty (Mute Records) how important is your New Wave attitude?
I’m not sure we have so much of a new wave attitude as new wave aesthetic and new wave equipment. I tend to write on a vintage ensoniq esq-1 synthesizer with a Linn LM-1 drum machine. I find the limitations of that gear helps me to write without getting too distracted my millions of choices. I tend not to use software plug-in synthesizers as I feel they do not fit into the tracks as well as the vintage analog gear. I also prefer the tactile feel of analog gear. My favorite period Music is 1976-1983. So that plays a role in my taste as well.

In your album there are two special guest, Nick McCabe (Verve) and Denise Johnson (Primal Scream). How do you met these two great artists?
Nick and I actually met online talking about gear. We both are gear fetishists to a certain extent. I met Denise through Tom. She had worked with bad lieutenant and new order

In January you ‘ll be on tour in Italy. Do you are ecxited about it? What do you think about Italy and italian audience?
I am extremely excited to come to Italy and perform with the band. I have played in Italy but it was a long time ago when I was in a band called Adam Green. We toured with the band the strokes. I have very fond memories of the people in the architecture and of course the food

What kind of performance do you present here in Italy to your fan?
We will be doing a longer than normal set so hopefully this will give us an opportunity to branch out a little more and play songs that we normally would not on tour.

Do you have some peculiar ritual before you go onstage?
I tend to power down before going on stage I sit very still and conserve all of my energy. It is sort of a meditation to refresh my body and mind.

Your band is great, can you suggest to our readers a group or an album of 2018, except Shadowparty :-)?
Thank you for the compliment. One record that I’ve been listening to quite a lot over the last year is little dark age by MGMT. I discovered them a little later than most people.

Le 5 date del tour in Italia:
22.01.19 – Savona, Italy – Raindog’s House
24.01.19 – Rome, Italy – JailBreak
25.01.19 – Fabriano, Italy – Sonic Room
26.01.19 – Bari, Italy – Garage Sound
27.01.19 – Naples, Italy – Keste

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Ilaria Lupi

Ilaria Lupi

“Nasco in radio con un paio di cuffie e un microfono. Morirò ascoltando i Pink Floyd.”

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