Cookie Policy

Sound&Vision

Serena Brancale @ Auditorium PdM

Serena Brancale ha conquistato il pubblico presente non solo con la sua voce di straordinaria intensità ma anche grazie alla sua verve e simpatia

Emozionatissima, nel suo elegante abito confezionatole in esclusiva dallo stilista Alberto Corallo, per la gioia di poter presentare il suo Album “Galleggiare” in uno dei più importanti teatri per la musica come lo è l’Auditorium Parco della Musica di Roma, sabato 23 gennaio si è esibita, nella sala del Teatro Studio Borgna, Serena Brancale.
La giovanissima cantante e autrice barese è una delle voci più talentuose emerse nell’ultimo periodo in Italia. Cresciuta in una famiglia di musicisti, ha iniziato prestissimo con la musica con lo studio del pianoforte e del violino, poi a studiare canto presso il Conservatorio Piccinni dove ha conseguito il diploma in canto jazz. Ha collaborato con Radio Bari e iniziato a girare l’Italia in lungo e in largo partecipando a diverse rassegne, festival e manifestazioni musicali di vario genere e vincendo diversi premi come il “Premio Argojazz2014 e il “Premio Cuore Valentino 2014”.
Essendosi formata ascoltando artisti dei generi più svariati, da Violeta Parra a Sarah Vaughan,  da Mercedes Sosa a  Noa e Ella Fitzgerald, riesce a spaziare in un meltin’pot di generi, suoni e idee e soprattutto nel nuovo album “Galleggiare” che prende il nome dal brano che ha portato a Sanremo nel 2015, ha dimostrato che nelle sue corde vocali non c’è solo una straordinaria vocazione per il jazz ma anche una forte inclinazione verso il soul, il funk, il R&B, senza dimenticare ballate e canzoni d’autore ne’ i moderni suoni dell’elettronica visto che si accompagna sul palco anche con una tastiera elettronica e una loop station.
All’Auditorium ha conquistato il pubblico presente non solo con la sua voce di straordinaria intensità ma anche grazie alla sua verve e simpatia, e alla naturale dote di assoluta padronanza del palcoscenico e alla sua propensione al groove, una delle sue principali caratteristiche musicali, riuscendo a coinvolgere il pubblico che l’ha seguita con il ritmo del battito delle mani come simpatici vocalizzi diretti dalla cantante dal palco.
Il repertorio presentato durante il concerto ha riguardato ovviamente diversi brani dell’Album “Galleggiare” del quale è anche autrice come “Tabù “, “Solo in una “, La mia anima” (come dichiarato dalla stessa Artista “una ballade dedicata al dialogo tra me e una persona che non c’è più), “Frida”, “Aria” e una splendida “Il gusto delle cose” e ovviamente “Galleggiare”.
In più una particolare in stile raggae/rap di “Salirò’” di Daniele Silvestri, l’omaggio a Pino Daniele con “Alleria” con il basso di Paolo Romano, e una scatenata “Afro me” con Maurizio Lampugnani alle percussioni e a sorpresa tre percussionisti di grande livello come Liviana Ferri, Teresa Barbieri e Diego Catalano, che fa di Simona un’interprete anche dei ritmi della musica etnica/mediterranea.
Con l’interpretazione di “Sola” e una scatenata versione “house” di “Galleggiare” Simona ha salutato il suo pubblico entusiasta e divertito grazie ad un concerto davvero speciale.

Testo e Foto di Annamaria De Crescenzo


Serena Brancale 5tet
Galleggiare” with percussions and more…

Serena Brancale voce, tastiera, multipad, loop
Peppe Fortunato    tastiere
Paolo Romano       basso
Maurizio Lampugnani    percussioni
Domenico Campanale     batteria

About the author

Annamaria De Crescenzo

Annamaria De Crescenzo

Amante del ballo praticamente da sempre, la sua vita ludica è cambiata con l'incontro fortuito con una Nikon, ora riempie i vuoti lasciati dal ballo facendo foto e scrivendo recensioni sugli eventi musicali.

error: Sorry!! This Content is Protected !!