Cookie Policy

Recensioni

Santino Cardamone – Mondocervello

Scritto da Red

“Ah quanto sei bella fantasia, tu che giochi col diavolo donna chiamato follia”.

 Spero di averlo citato per bene questo che trovo sia un verso assai indicativo di tutto questo lavoro. Perchè la fantasia di Santino Cardamone questa volta la sento davvero libera di andare, di sognare, di giocare a dadi con il perverso destino della follia che inventa e sagoma, sensazioni ma soprattutto l’istinto e il gusto.
Un disco questo “Mondocervello” davvero maturo, importante nella scrittura e nel peso poetico, un lavoro che il cantautore che nel 2015 a X-Factor aveva seminato consensi, quello di “Amsterdam” e di altri successi mainstream, consegna invece al lume della passione (anzi della follia romantica) rendendolo scarno, semplice, leggero e soprattutto popolare.
Un folk poetico come la title track del disco o come “Serenata in re maggiore”o “Anima sincera” sono perle di tradizioni antiche (suoni attualissimi a parte ovviamente), con quel modo di cantare che un poco ricorda Modugno e quel canto all’italiana (si fa per dire) che ha segnato un’epoca e con quel piglio che inneggia all’amore e ai classicismi di ogni genere. E se non spinge sulle intonazioni allora un poco sussurra e acciacca le parole un poco ci sembra fare il verso al Capossela di “Ovunque proteggi”… sembra… ma l’orecchio attento la inquadra chiaramente la personalità di Cardamone.
E poi anche momenti di pop, sempre popolare, sempre puliti e leggeri, sempre di folk acustico come “Canzone per Samuele”, “Dio” o “Mauro”… e spazio anche al vero singolo “Irene” che se la contende con “Jambo” (entrambi li troviamo in video su YouTube).
Il pianoforte di “Cuore di marmo” che probabilmente è davvero malandato e registrato in una stanza così come viene – e molto ricorda il piano che troviamo in “Stanze”, il singolo di LEDI rappresenta forse l’emblema della poetica di questo disco: estetica reale, umana, sincera al servizio della poesia e della canzone.
Insomma con “Mondocervello” il nostro Santino Cardamone lascia da perte la scena delle televisioni e delle grandi radio e si rivolge alla vita di tutti i giorni, al popolo che vive davvero, alla verità delle cose. Che sia questa la missione di un cantautore? Forse oggi ce ne siamo scordati…

About the author

Red

error: Sorry!! This Content is Protected !!