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Sound&Vision

Riservato @ Macallè (AL)

Annalisa Nicastro

Il fil rouge che unisce tutta la produzione è l’entusiasmo e l’autenticità che traspaiono nell’assistere ad ogni esibizione della band

I Riservato si formano alla soglia degli anni ’90, abbracciando il genere Rock/New wave, con alcuni incursioni sul versante Pop, che li porta nel 1991 a vincere il Festival degli Sconosciuti di Ariccia. Negli anni la formazione subisce alcuni cambiamenti, che si traducono anche in una lunga pausa dal 1997 al 2007. Il ritorno li vede più attenti ai testi ed ai contenuti, perché è proprio attraverso le canzoni “che puoi dire la tua”, come sostiene Massimo Torchio, frontman istrionico e versatile, voce ed autore stesso dei brani.
Il concerto tenutosi al Macallè di Castelceriolo (AL), all’interno della rassegna Macallè Reloaded, vuole essere la celebrazione di circa 20 anni di carriera, come suggerisce il titolo dell’ultimo album “La Gabbia 90013”.
Il repertorio è costellato di brani di colori differenti: si passa da “Intifada”, sulla guerra in Palestina, a “Lo farei” che tratta il tema spesso scomodo del suicidio, in cui si manifesta una prepotente richiesta d’amore, per arrivare a “La Gabbia”. Nel brano che dà il titolo all’album, è forte la consapevolezza del rischio di chiudere per eccessiva protezione ciò a cui siamo più legati (partner, figli, addirittura la posizione lavorativa) e, di contro, l’invito a reagire, ad essere ribelli e rivoluzionari innanzitutto verso se stessi e, solo in seconda battuta, a scardinare il sistema a cui spesso ci riferiamo in tono polemico.
Il fil rouge che unisce tutta la produzione è l’entusiasmo e l’autenticità che traspaiono nell’assistere ad ogni esibizione della band, uniti all’attaccamento alla propria realtà provinciale, ne “La città scollegata”, dedicata ad Alessandria, che pur trovandosi all’interno del triangolo industriale Milano-Torino-Genova, è una città “ad un ora dal tutto e un secondo dal niente”.
L’esecuzione del brano vede la band al completo (Massimo Torchio – voce; Alessandro Rossi – tastiere; Flavio Marini – basso; Marco Bellana – batteria; Mauro Raviolo – chitarre) arricchita dalla presenza di Andrea Cinti, il chitarrista della formazione iniziale, e di Alex Formica e Mamo Bocchio alle chitarre, musicisti ospiti-amici con l’intento di rimanere “collegati”, perché si può “restare in superficie, senza essere superficiali”.

Sfida e proposito al tempo stesso, è quello di essere se stessi senza smettere di comunicare, attenti ai nuovi stimoli, che confluiranno nel prossimo album, già in lavorazione.

Testo: Silvia Amato
Foto: Gianluca Talento

La copertina del CD “La gabbia 90013” è idea e disegno di Andrea Denegri.
Si ringraziano i Riservato e lo staff di Macallè Reloaded, in particolare Salvatore Coluccio. 

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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