Recensioni Soundcheck

Pietro Berselli – Orfeo l’ha fatto apposta

Colpisce la sua capacità di regalare emozioni con la musica, la sua unicità artistica.

E’ un organico essenziale (Pietro Berselli alla chitarra, Edoardo Della Bitta alla chitarra, Marco Sorgato al basso, Roberto Obici alla batteria) quello di cui si avvale Pietro Berselli in Orfeo l’ha fatto apposta, suo disco di debutto. La circostanza, in fondo, dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, quanto per produrre un accettabile disco di musica rock a volte siano sufficienti mezzi e strumenti approntati in misura assolutamente ordinaria e quindi accessibile ai più. Certo, poi, qualitativamente parlando a fare (come nel nostro caso) la differenza sono sempre elementi come la creatività dell’autore, la sua capacità di regalare emozioni con la musica, la sua unicità artistica.
L’album di Berselli, undici ispirati brani cantati in italiano, presenta una parte musicale che spazia genericamente dal post rock al punk essenziali e scevri da ogni virtuosismo strumentistico. Ad essi si somma quel piglio cantautorale esercitato da Berselli che poi prevale in tutte le canzoni del CD, contribuendo a dare quel timbro di originalità a tutto l’insieme. Anche la voce, del cantante bresciano, ci è parsa poco “sentita” e in grado di fornire quell’ulteriore elemento di unicità al disco.
La parte contenutistica dei diversi brani appare ugualmente apprezzabile: le canzoni si servono della metafora mitologica e di un linguaggio desueto ma efficace (come in “In diretta”: “Ho notato che il tecnigrafo è la mia madeleine. E l’ho notato. Poi l’ho raccontato, per avere qualcosa di interessante da raccontare, e sono giunto alla conclusione che Proust sembra un medicinale.”) per inventare e raccontare con espressioni poetiche problemi e ansie certamente non comuni.
Orfeo l’ha fatto apposta, in definitiva, si presenta come un disco interessante che può essere indifferentemente consigliato agli amanti del rock o a quelli dei cantautori.

About the author

Giovanni Graziano Manca

Giovanni Graziano Manca

Pubblicista, poeta, ha collaborato e collabora alla redazione di numerose riviste cartacee e web scrivendo di musica, poesia, letteratura, cinema ed altro. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia (In direzione di mete possibili, Lieto Colle, 2014; Voli in Occidente, Eretica, 2016) e uno di racconti brevi (Microcosmos, Sole, 2013). Vive a Cagliari, meravigliosa città del Mediterraneo.

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