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Sound&Vision

Phil Campbell & The Bastard Sons @ Dagda Club (Pavia)

Alessandro Ceci
Scritto da Alessandro Ceci

Phil Campbell è lontano dal divismo e dall’autocelebrazione

La scomparsa di Lemmy Kilmister, avvenuta nel dicembre 2015, ha posto fine all’esistenza dei Motorhead, ma non certo alla loro leggenda; è per questo che rivedere oggi il chitarrista Phil Campbell sul palco di piccoli club, dopo averlo visto esibirsi in concerti o in festival internazionali davanti a migliaia di persone potrebbe essere, per molti, qualcosa di difficile da comprendere. E’ però nell’amore per il rock, quello lontano dal divismo e dall’autocelebrazione, che trova compimento questa nuova esperienza.
Oggi Phil suona insieme ai suoi tre figli Todd, Dane e Tyla (con l’aggiunta del carismatico cantante Neil Starr) dando vita ad un progetto che obiettivamente significa per lui ripartire quasi da zero, all’insegna però della voglia di rimettersi in gioco.
Raccogliere l’eredità dei Motorhead è praticamente impossibile, ma Phil Campbell And the Bastard Sons ne sono consapevoli e riescono quantomeno a portare avanti sonorità credibili, rocciose e con tutte le carte in regola per coinvolgere ancora il pubblico.
E’ così che pur sfoggiando la chitarra luminosa dei Motorhead e scaldando la platea con la cover “Ace of Spades”, la band non cade nel tranello di un’operazione di nostalgia ma suona per un pubblico che conosce le loro canzoni e le canta a gran voce.
Il breve tour italiano della band ha toccato la provincia di Pavia, facendo tappa al Dagda Club, una palcoscenico in forte crescita nel panorama musicale metal.

Articolo e Foto di Alessandro Ceci
Phil Campbell & The Bastard Sons, 18 marzo 2018

About the author

Alessandro Ceci

Alessandro Ceci

Nato nell'Oltrepò pavese, a Voghera, il 28 giugno 1977. Origini parmigiane. Nella vita educatore e conduttore di gruppo. Qui per conciliare la passione per la fotografia e per il rock. Tifoso della Juventus e amante dei gatti.

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