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Interviste

Paola Rotasso – Intervista

Annalisa Nicastro

Nella tua attività di regista come e quando hai scelto di cominciare a girare videoclip musicali?
Il mio stile di ripresa e di montaggio in realtà è sempre stato molto tendendo al videoclip. I miei corti erano spesso quasi privi di dialoghi e pieni di scene raccontate per immagini con la musica di sottofondo. Quindi si può dire che ho sempre avuto la tendenza al videoclip. Poi nel 2009 ho girato il mio primo vero video musicale per un brano inedito “Spirit people” di Miss Higgins, una giovanissima cantautrice londinese, e da lì ho capito che immagini e musica erano il connubio perfetto per esprimermi al cento per cento.

Come nasce un tuo videoclip e quali sono le fonti da cui trai ispirazione per la sceneggiatura?
In genere funziona così: prima di tutto ci sono dei preliminari! Il gruppo mi contatta e mi esprime la volontà di girare il loro prossimo video con me. I musicisti mi parlano del loro modo di vedere le cose, mi raccontano da dove nasce la loro musica, che tipo di sentimenti vogliono scaturire e quali emozioni suscitare.
Una volta entrata nell’ottica di chi sono e cosa vogliono mi faccio mandare il singolo sul quale io dovrò lavorare. Ascolto il brano decine di volte fino a farmi entrare il ritmo nella testa, fino ad impararlo e a ricordarlo anche a musica spenta in modo che mi resti impresso nella mente.
Poi leggo le parole e cerco di capire cosa mi evocano. E qui si parte con visioni di personaggi, di luoghi, di luci, di dinamiche.
Una volta che ho chiara nella mia testa la linea che voglio dare al video mi riunisco con i musicisti e unisco la mia ispirazione con l’idea visiva originaria che loro hanno del proprio brano, cercando di renderle armoniche.
Quindi la prima fonte di ispirazione è il brano stesso e di conseguenza il suo genere musicale, il suo testo, la sua melodia.
Per quanto riguarda la sceneggiatura vera e propria dipende. Ci sono dei musicisti che hanno già nella loro testa una linea narrativa per il proprio video e mi chiedono di elaborala, altri che si sono ispirati a qualcosa in particolare per quel brano e quindi vogliono rievocarlo, altri che mi lasciano carta bianca.
Sono una regista molto visionaria. Attingo da tutto ciò che vedo, da tutto ciò che mi circonda, da ciò che penso, da ciò che fanno le persone. La mente degli esseri umani è la mia fonte inesauribile di ispirazione; gli uomini sono creature di una natura così complessa e varia che continueranno sempre a sorprendermi, a stupirmi, ad incuriosirmi, ad insegnarmi, ad affascinarmi, a deludermi, in un loop continuo di alternanza tra emozioni negative ed emozioni positive.
Attenzione a non lasciarmi carta bianca…

Qual’è uno degli ultimi videoclip che hai girato di cui vai molto fiera?
Il mio ultimo videoclip uscito è “Tremore” di Operaja Criminale. Ogni operazione creativa ha il suo percorso. Questo video è stato una sorta di restauro: usare il vecchio per creare il nuovo. Abbiamo deciso di rimettere le mani sul materiale video di un mio cortometraggio surreale. La storia di questo corto parla di un amore deviato e marcio di una ragazza, Bianca, nei confronti della sua amica Elena. Bianca rapisce Elena, la imprigiona in un rudere abbandonato nel cuore di un bosco e la lascia morire di stenti legata ad un materasso sudicio, mentre ogni giorno la usa come una bambola inanimata per dare sfogo alle sue perversioni.
Vi consiglio di vederlo.
Il brano è commuovente, dà i brividi ad ogni ascolto… fa da contrappeso la follia di Bianca vi si appiccica sulla vostra pelle come la resina. La canzone è un’orfana dell’album “Roma, guanti e Argento” uscito a gennaio, quindi per ascoltarla andate su youtube.

Collabori a Heroes, di cosa ti occupi esattamente?
Ho iniziato a collaborare con Heroes facendo i report per i live delle band. Dalla prima volta che ho sentito Angela Fiore e gli altri Eroi parlare del progetto, degli obbiettivi che ha e di dove si vuole arrivare, ho immediatamente pensato che era una giusta causa per cui offrire le mie competenze! Causa impegni vari non ho potuto fare i report di tutte le band salite sul palco di Heroes, ma, anche quando non sono stata armata di telecamera, ho sostenuto, e continuo a farlo, con la mia presenza gli eventi e ovviamente diffondo il verbo tra i miei amici.
Fatelo tutti! Heroes è una garanzia per ascoltare musica di qualità.

Progetti musicali per il futuro?
I progetti per il futuro sono moltissimi, uno più interessante dell’altro. Girerò nuovamente dei video un po’ particolari con Spiritual Front (aspettate e vedrete!), e continuerò ad essere la regista dei video degli Spiral69 (per i brani del nuovo album appena missati negli studi inglesi di Bath da Steve Hewitt –Placebo-), di Opera Criminale, di Miss Higgins (video in post-produzione) e di Tommaso di Gulio & Bal Musette Motel. In arrivo anche nuovissime collaborazioni con Ivashkevic, Luminal, Giorgio Canali, Ilenia Volpe, Macelleria Mobile Mezzanotte, Never Flowers, Stefano Mingarelli, Milk White, Licia Missori, Aemaet e qualche sorpresa internazionale di cui però non parlo ancora!

Grazie dell’intervista! A presto.
Ci si vede il 18 a Le Mura (Roma) per il prossimo evento di Heroes: Roma come new York!

Heroes. Un nome, una serata, un locale. Una stagione di concerti a Le Mura, la casa della musica underground di Roma. E’ stata una figata.
Non ce l’aspettavamo. Torneremo – e questa è una promessa – la prossima stagione, con tantissime novità.

Uscire di casa con il cuore in gola e sentire la vita vibrare su un palco. Tornare a casa con il trucco colato quando è già giorno. L’importante è che ti ricordi la tessera altrimenti Valeria ti fulmina con lo sguardo e non uscire con il bicchiere perché Simon ti farà notare che è un errore da principianti. E a proposito di bicchieri, l’hai provato il negroni? e il mohito? no? Dovresti. E se non sai cosa bere ti basterà dire ai ragazzi “fai tu” e nel giro di cinque minuti non riconoscerai neanche
i tuoi parenti prossimi. Se hai bevuto, però, non guidare: prendi esempio dal nostro meraviglioso dj NoFun: dormi in macchina!

http://romacomenewyork.wordpress.com/

Come la festeggiamo questa ultima puntata della prima stagione? Con TUTTE (o quasi) le band di Heroes live sul palco de le Mura. E con tutti i nostri dj live in console!

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Heroes: Roma come New York.
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18 Maggio
Heroes #15
JUST FOR ONE DAY: tutte (o quasi) le band di Heroes!
@ Le Mura
via di Porta Labicana 24
Roma

Atome Primitif
Cupe vampe
Fru!t
I quartieri
Kardia
Luminal
Operaja criminale
Pane
Spiral69

Dopo il concerto si balla con Anita Dadà dj selectress e NoFun: se già separatamente vi hanno fatto ballare fino a perdere la testa, immaginate cosa possono combinare insieme?

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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