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Sound&Vision

Otto Ohm @ Villa Ada

Bruno Pecchioli
Scritto da Bruno Pecchioli

Gli Otto Ohm celebrano a Villa Ada 20 anni di onorata carriera

Salgono sul palco di Villa Ada gli Otto Ohm, per celebrare 20 anni di onorata carriera e lo fanno a modo loro. Intensamente. Suscitano cori di gente abbracciata che balla e salta sulle note – vecchie e nuove – che, da sempre, caratterizzano il sound del gruppo romano.
Gli Otto Ohm sono un gruppo dub/reggae nato dall’idea e dalla volontà di Andrea Vincenzo Leuzzi detto Bove che, dal mini studio allestito direttamente in casa, arriva già nel 2000 a pubblicare l’album d’esordio del titolo omonimo OTTO OHM, da cui vengono estratti due singoli: “Telecomando” e “Amore al 3 piano”.
Seguono quindi, nel 2003, Pseudostereo e, solo due anni piu’ tardi, Naif.
Decisamente conosciuti ed apprezzati nel panorama capitolino avrebbero, a nostro modesto parere, certamente meritato in questi anni maggiore visibilità in un contesto di piu’ ampio respiro anche se, osservandoli, si percepisce netta la sensazione che, in fondo, tale questione non sembra aver minimamente, nel tempo, scalfito la filosofia di una band che, ben conscia delle proprie ed indiscusse capacità musicali, ha sempre preferito lavorare con tempistiche del tutto indipendenti dalle pressanti esigenze del mercato discografico.
Parte subito forte Bove che, certamente assecondato dall’aria di casa, alterna pezzi vecchi e nuovi come quel “vedere la vita che va” (Boxer, 2015) che, ad un ascolto attento, pare davvero rappresentare il manifesto di una generazione.
Insomma, un paio d’ore di musica di ottimo livello con testi impegnati ed emotivamente vivi e pulsanti.
Un bel modo di celebrare una percorso musicale che, per nostro conto, ci auguriamo possa essere ancora lungo e costellato di successi.
Opening Act per il talentuoso The Castaway che ha deliziato il pubblico con alcuni dei suoi principali successi.
Noi c’eravamo – e credeteci, non poteva essere altrimenti! – e, questi, sono gli scatti che raccontano la serata a Villa Ada.

Articolo e Foto di Bruno Pecchioli

 

About the author

Bruno Pecchioli

Bruno Pecchioli

Bruno "Pek" Pecchioli. Romano per nascita e tradizione.
Fotografo per consapevolezza e necessità.
Viaggiatore periodico.
Ferocemente dipendente da ciò che meraviglia.
E la musica è meraviglia. Sempre. Until the end.

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