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Recensioni

Nicola Pisu – Canzoni Sparse

Claudio Carpentieri

Nicola Pisu è un artista fuori dal comune che lascia attraverso le canzoni la propria impronta fatta di semplicità e buon gusto

Quando vengono a capitare tra le mani artisti che pubblicano con regolarità dischi, la mia stima nei loro confronti sale vertiginosamente. Il punto è che al riguardo la professionalità di queste persone, conferma almeno due punti che nel mercato discografico sembrano con il tempo essere sempre meno rispettati:
1) incontenibile ispirazione artistica; 2) grande rispetto nei confronti del pubblico. Nicola Pisu   classe 1973 è un cantautore dei nostri tempi nativo di Serrenti (quella che era una volta la provincia cagliaritana per intenderci) il cui primo approccio al mercato discografico su La Locomotivaè stato sancito nel 2008 da ABRACASTA E DINTORNI (per un approfondimento vi rimando all’eccellente recensione scritta per SOUND36, del bravo Fortunato Mannino), un concept fatto di poesia e semplicità, capace di destare l’interesse di critica e pubblico. Per STORIE IN FORMA CANZONE, il capitolo successivo più intimo e campanilista del precedente, bisogna attendere ben cinque anni. Il 2014 è la volta di un concentrato di poesia dolente quale GIROTONDO, mentre due anni dopo vede la luce il minimalista ed asciutto riassunto livedal titolo CANZONI DA SOLO.
Considerare CANZONI SPARSE, come un nuovo capitolo a tutti gli effetti non è propriamente esatto, visto che il disco in questione è una vera e propria summa di brani tratti dalle precedenti produzioni che siano stati album o singoli. Non parliamo di una semplice riproposizione, ma di donare un nuovo abito a canzoni capaci di destare emozioni anche sotto altre vesti, ed in tutta onestà forse anche migliori dalle versioni originali. Un’attitudine quella di Nicola Pisu  che mostra propensione verso la canzone d’autore dal sapore tradizionale, facendo sì tesoro degli insegnamenti del passato in cui vanno ad innestarsi intuizioni che si nutrono del quotidiano, ma dando vita ad un riuscito melting pot che ingloba presa di coscienza e riferimenti letterari. Una voce fluida che scorre di pari passo con un’intimità musicale messaggera di ironia e riflessione, ove si viene a rispecchiare una languidezza narrativa sobria e lineare. Tutt’altro che errata sarà l’impressione se ascoltando il ripescaggio della grigia “Novembre + Tema Girotondo” sembrerà respirare l’aria degli esordi di un giovane De Gregori, capace di destare interesse in maniera molto rispettosa, mentre la soave “Nel Cielo che Sia” che fa trasparire i numerosi ascolti che l’autore ha dedicato ai canzonieri francesi, liberando anche un’abilità compositiva che lo ha portato a tirar fuori un brano dal latente profumo orientale come “Il Gallo Canta” o la controversa “Maria Maddalena che Canta nell’Oceano”. Con “Pianura di Sale” esce tutto l’amore viscerale per Fabrizio De André, così come nella colta traditional ballad“Il Professore”, manifestato in maniera però contenuta in “Toro Capovolto” scelta opportunamente ad intervallare le due tracce precedenti. Con la launeddas sarda e la fisarmonica di “Tanche Brulle + Abracasta” viene propiziata magari forzatamente un’atmosfera natalizia, per poi tornare a sgattaiolare nell’universo deandreiano con “La Strega della Guerra” ed il folk italicodi “Mirabilis”, mentre con la genuinità virtuosa di “Monsieur Il Mago” – arrangiata arte dal jazzer Gianfranco Fedele e dedicata al primo mago sardo Cesello Musio, – Pisu riesce ad avvicinarsi in maniera inverosimile all’ascoltatore, divenendo per l’occasione uno tra i pochi interpreti capaci di esprimere con spontaneità e capacità quel taglio recitativo che ha fatto la fortuna del grande Franco Battiato
Un bel compendio sonoro che alla fine dei conti soddisfa e rilassa, quello assemblato e concepito dall’autore sardo che con eleganza supera, quel che qualcuno avventatamente potrebbe tacciare di citazionismo dei patriarchi della canzone italiana peninsulare o insulare, permettendo ad un artista fuori dal comune di lasciare attraverso canzoni, la propria impronta, fatta di semplicità e buon gusto come non se ne trova quasi più.

Tracklist:MONSIEUR IL MAGO 04:40

PIANURA DI SALE 05:14

TANCHE BRULLE + ABACRASTA 07:47

TORO CAPOVOLTO 05:21

IL PROFESSORE 03:36

NOVEMBRE + TEMA GIROTONDO 04:10

LA STREGA DELLA GUERRA 03:30

NEL CIELO SIA 04:45

IL GALLO CANTA 04:23

MIRABILIS 02:46MARIA MADDALENA CHE PIANGEVA NELL’OCEANO (Epilogo) 03:23

Testi e musiche: Nicola Pisu
Produzione:Nicola Pisu e Roberto Corda
Distribuzione digitale: Edizioni Materiali Musicali – Faenza
Contatti:www.nicolapisu.it 


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