Sound&Vision

Massive Attack + Almamegretta@ Arena Flegrea

il Trip Hop con i Massive Attack conquista definitivamente Napoli

“Ciao amici. Ciao Napoli. Ciao famiglia. Da quanto tempo … Che bello essere qui”. Pochissime parole tutte pronunciate in italiano da Robert Del Naja e l’intesa con i fan napoletani con i Massive Attack, qualora ci fossero stati dubbi ma inesistenti visto il grandissimo successo del concerto che ha visto il sold out realizzato a pochissimi giorni dalla messa in vendita dei biglietti, con l’Arena Flegrea stracolma in ogni ordine di posto a sedere, è immediatamente sancita.
I Massive Attack sono un gruppo musicale britannico, considerato fondatore del genere trip hop. Gli attuali componenti del gruppo sono Robert “3D” Del Naja e Grant “Daddy G” Marshall. Nati a Bristol nel 1987, in realtà sono una sorta di “collettivo musicale”, poiché si sono sempre avvalsi di collaborazioni di diversi artisti, come Sinéad O’Connor, Horace Andy, Madonna, Tricky, Shara Nelson, Mos Def, Elizabeth Fraser, Martina Topley-Bird e Tracey Thorn. Dalla pubblicazione del loro primo album, Blue Lines (1991) hanno trasformando l’hip-hop newyorkese in un concentrato di soul, reggae, elettro e dub, identificando il loro stile nel genere trip hop, nonostante la band abbia sempre rigettato qualsiasi forma di classificazione, che indica un viaggio onirico, un trip cioè con la mente attraverso la musica.
Dopo un silenzio discografico di sei anni, sono tornati a gennaio 2016, con un EP” Ritual Spirit”, contenente 4 brani. Così dopo la pubblicazione di 5 album” Blue Lines”,” Protection”,” Mezzanine”, ”100th Windows” e ”Heligoland”, sono usciti alla grande con 17 minuti pieni di soul, vera spina dorsale dei Massive Attack, che riportano i fan più affezionati a rivivere i primi anni della band.
Inoltre negli ultimi tre anni Robert Del Naja ha scritto è prodotto colonne sonore per film e documentari come ‘Trouble In The Water’, ’44 Inch Chest’, ‘In Prison My Whole Life’ è “Gomorra’, vincendo per quest’ultimo il David Di Donatello nella categoria “Best Song”. Quest’anno i Massive Attack hanno anche vinto il premio “Outstanding Contribution to British Music Award” nell’ambito dei prestigiosi Ivor Novello Award.
Dopo i concerti non entusiasmanti di Milano, Firenze e Roma, era necessario per la band, accompagnati da Deborah Miller e Horace Andy, realizzare una sorta di “riscatto” proprio nella citta’ alla quale sono legatissimi (“Why I love Napoli” è un loro video molto cliccato sulla rete) e, in modo particolare, alla sua squadra di calcio. Obiettivo totalmente raggiunto visto il grandissimo entusiasmo mostrato dal pubblico in sala assolutamente conquistato dalla musica prorompente dei Massive e dal loro modo di presentarla al pubblico, tra luci ed effetti speciali davvero ricercatissimi.

L’apertura del concerto è affidata agli Almamegretta con Raiz che hanno presentato alcuni brani del loro nuovo disco (maggio 2016) EnnEnne insieme ad un’applauditissima “Nun te scurda'”.
Il concerto poi si svolge in un’immersione totale di musica e linguaggi multimediali visto che mentre suonano i loro brani come, tra gli altri, “Hymn of the Big Wheel”, “Risingson”, Ritual Spirit”, “Girl I Love you” , “Future Proof” , “Eurochild”, “Angel”, si alternano immagini (le bandiere della Grecia, Gran Bretagna, Turchia) e concetti di laburismo e comunismo, e riferimenti ai temi forti di questi ultimi travagliati tempi come “vogliamo sapere la verità su Regeni” o l’esortazione a resistere ad ogni forma di terrorismo, che rappresentano da sempre il pensiero “fortemente” sociale e politico della band.
Il concerto non poteva concludersi senza il bis con Raiz, ed è subito una versione straordinaria di Karmacoma” che si mescola a “The Napoli Trip”, durante la quale il cantante degli Almamegretta indossa proprio la maglietta del Napoli, a testimonianza della propria fede calcistica condivisa pienamente proprio con il Del Naja. Non manca ovviamente la bandiera degli azzurri srotolata sul palco e regalata al pubblico.
Cosi sulle note di “Unfinished Sympaty” Napoli da un lungo abbraccio fatto di fortissimi applausi ai Massive, confermandosi così davvero come la seconda casa della band inglese.

Articolo di Annamaria De Crescenzo
Foto Mario Catuogno di Spectra Foto

About the author

Annamaria De Crescenzo

Annamaria De Crescenzo

Amante del ballo praticamente da sempre, la sua vita ludica è cambiata con l'incontro fortuito con una Nikon, ora riempie i vuoti lasciati dal ballo facendo foto e scrivendo recensioni sugli eventi musicali.

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