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Interviste

Massimo Gasperini, Intervista

Annalisa Nicastro

“Ogni nostra produzione è frutto di una magica mistura di passione, cultura, amicizia, gioia ed emozioni”

Sta per iniziare a Genova dal 14 e 16 luglio il Porto Antico ProgFest, alla sua seconda edizione. Vista la qualità e l’altissimo livello degli artisti che propone il cartellone abbiamo fatto quattro chiacchiere con l’organizzatore, Massimo Gasperini, persona eccezionale con una cultura musicale incredibile. Massimo ci fa una panoramica del Festival e della situazione della musica prog in generale.

 

Benvenuto Massimo sul nostro pulmino. Vorrei cominciare a chiederti qualcosa sul “Porto Antico ProgFest”, visto che si sta avvicinando la data di inizio. Siete arrivati alla seconda edizione, puoi dirci se quest’anno ci sono differenze rispetto all’edizione dello scorso anno?
Ciao, la principale differenza è che quest’anno saranno due giorni di musica più un terzo con la Fiera del Disco mentre l’anno scorso era stato un solo giorno. Di questo ulteriore spazio dobbiamo ringraziare la Porto Antico che evidentememnte si fida del nostro operato….abbiamo già grandi idee per la terza edizione.

Ci dai una panoramica veloce dei gruppi italiani che parteciperanno quest’anno?
Ci saranno i mitici DELIRIUM a rappresentare il lato prog anni 70 che per l’occasione presenteranno l’intero loro terzo album “Viaggio negli Arcipelaghi del Tempo” considerato uno dei capolavoro assoluti del prog italiano. E’ una occasione speciale per ascoltare questa opera dal vivo che non suonano da quasi 40 anni. Dopo questo concerto la band volerà in Giappone per 2 concerti a coronamento di un periodo molto attivo e fertile per questa storica band genovese il cui ultimo album “L’era della menzogna” rappresenta un ventata di aria fresca e di nuove energie anche dal punto di vista delle liriche.
Poi ci saranno IL CERCHIO D’ORO da Savova con un album nuovo di zecca “Il Fuoco sotto la cenere” con alcuni ospiti importanti come i due Nuova Idea “Paolo Siani e Giorgio Usai e Pino Ballarini de “Il Rovescio della Medaglia”.
Venerdi apriranno due bands di Genova, gli “Jus Primae Noctis “ ed i giovani “Melting Clock” che rappresentano una sorpresa assoluta per tutti.
Ci saranno i brillanti “Mad Fellaz” con il loro sound ricco di riferimenti a King Crimson, Gentle Giant, Pink Floyd, Area, Banco del Mutuo Soccorso e molti altri.. ma anche da band recenti come Opeth, Porcupine Tree.
Sabato avremo i “Flower Flesh” che stanno registrando un nuovo album, poi i “Panther & C.” reduci dal Progsud in Francia dove hanno ottenuto un ottimo successo , poi ancora i “MR.PUNCH” con un brillante tributo ai Marillion, ma la grande sorpresa della seconda serata a livello di gruppi italiani vi dico che saranno i “THE MUGSHOTS” che vanno oltre la definizione di rock progressivo in quanto sono capaci di mischiare l’horror rock di Alice Cooper, il punk Doorsiano degli Stranglers, l’heavy spaziale dei Blue Oyster Cult con la vena prog di bands come IQ e Marillion, sempre con una presenza spettacolare di grandisismo impatto.

E quelli internazionali?
La band che chiuderà la prima serata sono i francesi GENS DE LA LUNE, straordinaria formazione creata dal mitico Francis Decamps, alchemico tastierista dei grandissimi ANGE, una delle band più importanti dell’interno panorama del rock progressivo europeo.
La band è reduce da spettacolari esibizioni in giro per l’ Europa e per la loro prima volta in Italia certamente saranno una sorpresa incredibile per tutti i presenti. Questo è PROG di alta qualità.
Poi sabato avremo i norvegesi ARABS IN ASPIC, che hanno già suonato in Italia al Festival di Veruno ed oggi tornano per la seconda volta sempre più carichi di energia e grande hard prog psichedelico influenzato da Uriah Heep, Deep Purple, Focus, Hawkwind…e proprio con il c-ofondatore degli HAWKWIND, NIK TURNER si esibiranno in chiusura della seconda serata presentando un vero Attacco Soniko a base di inni prog spaziali con “Brainstorm”, “Master of the Universe”, “Silver Machine”….con dedica finale a Lemmy.

Come ha risposto il pubblico del Festival lo scorso anno? Cosa ti aspetti in questa edizione?
L’anno scorso c’è stata una buona affluenza…cosa aspettarsi? Ma guarda è sempre difficile prevedere certi numeri….l’importante è che vada tutto bene e che le bands siano soddisfatte ed il pubblico contento.

Assistiamo ad una rinascita commerciale della musica prog e di tutti i suoi sottogeneri. Che spiegazioni ti dai anche pensando a quello che è il nostro panorama musicale?
Assolutamente non c’è nessuna rinascita commerciale della musica PROG…magari fosse cosi’….! Ci sono tanti, tantissimi gruppi in Italia e nel mondo che suonano prog nei vari stili ma questo è perlopiù un solo fatto di passione e di amore per questa musica. Se poi per prog intendi anche nomi come Opeth, Ghost, Steve Wilson allora possiamo dire che a livello internazionale un certo successo c’è ma in Italia siamo veramente distanti da certi fenomeni.
La gente qui è felice e contenta di andare a vedere Vasco e Liga, con i loro messaggi semplici e diretti oltre che megaspinti da moltissimi anni dai vari mass media!
La gente che in italia vuole pensare con la propria testa, vuole ragionare, vuole ascoltare veramente grande musica è un numero ristretto per mille ragioni diverse che tu ben conosci…ma noi andiamo avanti sempre con grande energia e speranza.

Qual’è stato se c’è stato il momento chiave o l’intuizione commerciale che ha trasformato la piccola etichetta di nicchia del 1992 nella Black Widow di oggi, leader e punto di riferimento internazionale?
Noi abbiamo sempre creduto fortissimo nel nostro progetto. Siamo cresciuti anno dopo anno progressivamente solo col nostro lavoro ed un po’ di fortuna che ci vuole sempre. Momenti importanti ce ne sono stati tanti e tanti altri ce ne saranno in futuro, certamente l’incontro con Clive Jones dei BLACK WIDOW, l’amicizia e la collaborazione con gli HAWKWIND, con i CHROME, i 4 albums fatti con i PENTAGRAM, la firma dei DELIRIUM e degli JACULA ed ANTONIUS REX, la stima che ci arriva da musicisti come GOBLIN, CHERRY FIVE, TRIP, NUOVA IDEA, OSANNA, THE BLACK, DEATH SS, poi scelte azzeccate come le produzioni dei vari IL TEMPIO DELLE CLESSIDRE, IL SEGNO DEL COMANDO, INGRANAGGI DELLA VALLE, LA FABBRICA DELL’ASSOLUTO, UNIVERSAL TOTEM ORCHESTRA, SOPHYA BACCINI’S ARADIA, SPETTRI… certamente ci hanno consentito di costruirci una bella reputazione nel mondo del Prog e non solo.
Ogni nostra produzione è frutto di una magica mistura di passione, cultura, amicizia, gioia ed emozioni. Direi che una grande importanza poi l’hanno avuta e l’hanno gli eventi dal vivo come il FIM-Fiera Internazionale della Musica, giunta alla 5 edizione e proprio il PORTO ANTICO PROG FEST, oltre a tutti i concerti che organizziamo durante gli anni facendo suonare anche molte bands non della nostra scuderia.

C’è un messaggio particolare che vuoi lanciare a tutti gli appassionati di musica di qualità?
Comprate i dischi, non solo i nostri, non scaricateli decetrando la morte della nostra musica…eppoi mi raccomando chi può, compri il vinile il solo supporto che possiede l’ANIMA DEL ROCK, una anima che è inutile e difficilissimo spiegare, la si deve sentire dentro di noi tramite la magia della musica che scaturisce dai solchi che scorrono assieme a noi accompagnando la nostra vita.
ROCK ON.

Intervista a cura di Annalisa Nicastro e Fortunato Mannino

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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