Cookie Policy

Recensioni

Massimiliano Cusumano – Island Tales

Scritto da Red

Ci racconta la sua Sicilia

Lavoro di grande spessore compositivo e visionario quello del chitarrista e autore Massimiliano Cusumano. Ci racconta la sua Sicilia in questo disco dal titolo “Island Tales” pubblicato dalla RadiciMusic.
Sono 10 composizioni inedite che si aprono con la splendida “Ballarò”, diapositiva d’amore nel quotidiano rionale di un mercato palermitano. E l’amore e l’odio per questa terra dai tanti aspetti controversi e indimenticabili, questo immancabile sapore agrodolce che manteca tutto l’ascolto e ci raffigura le inevitabili contaminazioni che approdano sulle coste e poi si ramificano fin dentro le abitudini. La Sicilia come terra di confine. E allora ha senso ascoltare “Tribal” come arabeggiante movimento incastrato nell’Occidente industrializzato con queste chitarre assai spagnoleggianti portate a spasso dal motivo portante che è assolutamente in tema. E poi “Marittimo” che inevitabilmente mi riporta alla Francia di Pierre Bensusan ma anche al nostro adriatico in un sottile velo di pop nella struttura. E poi che dire di “Afrika”, immancabile segno di una terra di confine, dove le parti vocali danno un gusto inaspettato ad un lavoro che fino ad ora aveva lasciato spazio libero dove correre nella personalissima fantasia. E se di nuovo “Father” ci conduce con mano occidentale in un bellissimo fingerstyle di dolcissime confessioni, alla fine troveremo un “Minor Question” a chiudere l’ascolto in cui la malinconia della chitarra si appoggia su fraseggi taglienti e fortemente espressivi.
Un disco di espressioni e di confessioni in cui la forma canzone non esiste più e non solo per la mancanza di voce ma proprio per quel descrivere strada facendo, anzi suono facendo, un momento, una invenzione… un disco che sembra quasi voglia essere un modo semplice per raccontarci i ricordi. Buon ascolto.

About the author

Red

error: Sorry!! This Content is Protected !!