Cookie Policy

Recensioni

Marilyn Mazur – Shamania

Fortunato Mannino

“Ho avuto la visione di una sorta di raduno di donne tribali del passato. Questo sentimento rituale era l’idea principale della Primi Band ed è la visione di partenza anche di Shamania”, Marilyn Mazur

Guardando la copertina dell’album avrete sicuramente notato tre cose: il nome dell’artista, il titolo dell’album, i colori vivaci di un paesaggio a metà tra impressionismo e espressionismo. Teoricamente basterebbe aggiungere che si tratta di una nuova uscita targata RareNoiseRecords per andare a comprare a scatola chiusa l’album ma… Il dovere di redattore mi impone di raccontarvi, ancora una volta, di ciò che non è facile descrivere a parole: la Musica. Partiamo dunque dall’ordine che mi sono dato in apertura. Marilyn Mazur non dovrebbe essere un nome nuovo per chi ama e segue il jazz, se non altro perché è stata l’unica donna, che ha fatto parte di una band di Miles Davis. E se conoscete questa grande percussionista solo per questo, è questo uno dei motivi ispiratori dell’album che sto per presentarvi. Marilyn Mazur ha mille collaborazioni e una discografia ricchissima alle spalle, ma quello che quest’album vuol evidenziare, giustamente, è la marginalità delle donne nel processo creativo ed evolutivo del linguaggio jazzistico. Non una questione di merito, ovviamente, ma di spazio, perché di musiciste brave ce ne sono molte. Per questa ragione raccoglie intorno ad un’idea, ad un progetto le dieci musiciste scandinave più talentuose dell’avant-jazz scandinavo e realizza Shamania.
Il titolo dell’album e i colori del paesaggio sono una chiara dichiarazione d’intenti, che possiamo riassumere in una sola parola urkraft. Il termine danese sta ad indicare, più o meno letteralmente, potere primordiale o forza primitiva. Una forza atavica che rende possibile, attraverso l’azione, la realizzazione di ciò che è allo stato di pensiero / idea.
I sedici brani che compongono l’album non sono altro, dunque, che la trasposizione in Musica di tutte quelle sensazioni, emozioni che il mondo circostante ha suscitato nell’animo delle musiciste. La Musica è il Jazz, ma come afferma Marilyn Mazur urkraft significa anche: Tornare ad esprimersi in modo istintivo. Ho avuto la visione di una sorta di raduno di donne tribali del passato. Questo sentimento rituale era l’idea principale della Primi Band ed è la visione di partenza anche di Shamania.
Come detto all’inizio l’album esce per la RareNoiseRecords che, anche quest’anno come i precedenti, si conferma sempre un passo avanti alle altre etichette.

About the author

Fortunato Mannino

Fortunato Mannino

error: Sorry!! This Content is Protected !!