Cookie Policy

Interviste

Luca Pacioni, Intervista

Scritto da Red

“Complice” non è una semplice raccolta di canzoni scritte fino ad ora, rappresenta a pieno quello che sono

Luca Pacioni è un cantautore milanese che ha fatto uscire da pochissimo il suo album di inediti “Complice”. Conosciamo di più’ attraverso la nostra intervista.

Ciao Luca benvenuto su SOund36. Quando hai incontrato la musica per la prima volta nella tua vita?
Ciao! Ero molto piccolo, ho iniziato a cantare all’età di 8 anni e a 12 anni mi è stata regalata da mio zio la prima chitarra. E’ stato sicuramente il regalo più bello che potessi ricevere: tutto l’amore incondizionato nei confronti della musica è partito quel giorno.

Già da giovanissimo hai scritto i primi due pezzi…
Già! Con le prime note e accordi ho subito iniziato a comporre. Ricordo ancora il mio primo pezzo “Lettera al futuro”, chissà che un giorno non possa davvero presentarlo al pubblico!

Ed ora arrivi in età adulta con “Complice” il tuo debut album. Cosa ti ha fatto fare questo grande passo?
Ho tenuto le mie canzoni custodite nel privato per troppo tempo, due anni fa durante un Live ho deciso di suonare per la prima volta un pezzo in acustico. Condividere con la gente una mia canzone è stato indescrivibile, in quell’istante ho capito che era il momento di chiudersi in studio e lasciarsi andare definitivamente.

Cos’è per te “Complice”?
In questo momento è tutto. Non è una semplice raccolta di canzoni scritte fino ad ora, rappresenta a pieno quello che sono. “Complice” è un punto di partenza e mi ha permesso di raggiungere la consapevolezza che non potrei mai allontanarmi dalla scrittura e dalla musica.

Cosa puo’ fare una canzone, che potere ha?
Può capire quello che abbiamo dentro, amplificando al massimo le emozioni che stiamo vivendo in ogni momento.

About the author

Red

error: Sorry!! This Content is Protected !!