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Sound&Vision

Low – Teatro Dal Verme

Scritto da Red

Lo Slow Core è una corrente musicale molto particolare e i Low sono degni rappresentanti

Teatro Dal Verme, Milano, pubblico delle grandi occasioni.
Il grande palco è attrezzato con una strumentazione minimalista. D’altronde, lo Slow Core, il genere che ci apprestiamo ad ascoltare, è suonato con pochi strumenti, essenziali e i Low non fanno eccezione: Basso, Chitarra, Batteria. Lo Slow Core è una corrente musicale molto particolare, fatta di note lunghe, cupe, in minore tanto che si sente il “peso” della musica, e il gruppo di questa sera ne è una parte importante insieme ad un altro manipolo di gruppi.
Sono ormai 25 anni che questo gruppo si esibisce e registra lavori di pregio nel genere. Ma questa sera qualcosa è cambiato; il titolo del nuovo disco “Double Negative” non faceva pensare a nulla di nuovo, “doppio negativo” titolo imponente che ricorda appunto le sonorità in minore, il bianco e nero, la bestia che ognuno di noi ha dentro e che sente vibrare ma non riesce ad uccidere, il male che devi bruciare, ha invece aperto la strada ad un cambiamento importante. Abbiamo ancora i suoni lunghi, qualche accordo in Minore, le esili voci che fanno capolino dal pieno musicale, ma, questa sera in questa musica sono entrate le distorsioni.
Un basso che penetra fin nelle ossa facendole vibrare ad ogni tocco, suono distorto quasi sporco, non servono i tappi per riparare i poveri canali uditivi di chi scrive (e fotografa) anzi danno quasi fastidio, le distorsioni sono così potenti che risuonano ancora di più nella testa. Anche la chitarra entra distorta ad ogni tocco.
Ma sotto a tutta questa potenza distorta, le voci, quasi oniriche, ci danno quel sollievo che cerchiamo.
Un lavoro che mette da parte tutti i passaggi di stile che negli anni questa band ha messo in atto.

la lineup
Alan Sparhawk – voce – chitarre
Mimi Parker – voce – Batteria
Steve Garrington – basso

un ringraziamento a Indipendente concerti, Livenation E agli artisti che ci hanno dato emozioni fortissime.

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