Recensioni

Led Bib – Umbrella Weather

Una modalità molto interessante di declinare il jazz dei nostri giorni, quella abbracciata dai Led Bib

Ensemble proveniente dalla Gran Bretagna, i Led Bib possono essere ormai considerati veterani e una promessa mantenuta del Jazz contemporaneo, essendo ormai arrivati alla loro ottava uscita discografica. Umbrella Weather è il titolo dell’ultimo prezioso lavoro della band, un CD denso di suggestioni che alla matrice free jazz (componente musicale che prevale nettamente, all’interno del particolare impasto sonoro creato dalla band) unisce il noise e le sonorità dell’heavy rock. Brani pulsanti, nervosi, pieni di inventiva e di virate imprevedibili, prepotentemente espressivi, vitali e arricchiti con i suoni di tipo sintetico solo quel tanto che basta per rendere più originale e ancora più riconoscibile il loro sound. Una modalità molto interessante di declinare il jazz dei nostri giorni, quella abbracciata dai cinque londinesi (si tratta di Mark Holub – percussioni , Pete Grogan – alto sax,  Chris Williams – alto sax, Liran Donin – double bass, Toby McLaren – tastiere).
Uno stile particolarissimo che sembra essersi conquistato, non solo in Gran Bretagna e negli Usa ma anche nel nostro paese, una nutrita schiera di seguaci che attraverso le sonorità che lo contraddistinguono sembrano voler riprodurre la frenesia e il disordine che imperano in tutte le moderne società industriali. I rumorismi, il clima infuocato di certe composizioni, i parossistici crescendo di certe altre, le interruzioni di suono improvvise, il lavoro instancabile, creativo e addirittura vulcanico della batteria di Mark Holub costituiscono elementi che sembrano andare tutti nella direzione indicata.
Dodici tracce di durata prevalentemente media che tra l’altro lasciano intuire le potenzialità live di una band molto dotata sotto l’aspetto tecnico esecutivo, Umbrella Weather si rivela opera di ottima qualità, consigliabile come tale a tutti gli appassionati del jazz d’avanguardia. 

About the author

Giovanni Graziano Manca

Pubblicista, poeta, ha collaborato e collabora alla redazione di numerose riviste cartacee e web scrivendo di musica, poesia, letteratura, cinema ed altro. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia (In direzione di mete possibili, Lieto Colle, 2014; Voli in Occidente, Eretica, 2016) e uno di racconti brevi (Microcosmos, Sole, 2013). Vive a Cagliari, meravigliosa città del Mediterraneo.

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