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Sound&Vision

“La Via del Successo” @ Teatro Augusteo (NA)

Mario Catuogno
Scritto da Mario Catuogno

con artisti straordinari come Amii Stewart, Francesca Haicha Tourè, Lucy Campeti, Will Weldon Roberson, Jean Micheal Danquin e Sergio Muniz.

Venerdì 1 aprile, debutto nazionale per il musical “La via del Successo” delle autrici Tiziana d’Anella e Lena Sarsen per la M&F Productions, per la regia di Enzo Sanny al Teatro Augusteo di Napoli con artisti straordinari come Amii Stewart, Francesca Haicha Tourè, Lucy Campeti, Will Weldon Roberson, Jean Micheal Danquin e Sergio Muniz.
La conferenza stampa, indetta un’ora prima dello spettacolo, aveva già dato un forte segnale dello spirito di squadra e del grande affiatamento di tutto il cast, che si è poi confermato anche dopo in scena durante tutte le due ore di spettacolo. Molte le domande sia al regista che all’intero cast. Molte le risposte che hanno dato prova non solo dell’enorme disponibilità degli artisti nei confronti dei giornalisti e fotografi presenti in sala ma anche dell’enorme legame che è fortemente presente tra loro e di quanto ognuno di loro, dal regista ai ballerini diretti dal bravissimo Jean Michel Danquin, credano fortemente nel progetto fortemente voluto dal regista e dalle autrici stesse.
Liberamente ispirato al gruppo “Diana Ross & the Supremes”, interpretata magistralmente da Amii Stewart, come affermato dallo stesso regista, diventa una storia a sé perché ci sono elementi nuovi come il personaggio del giornalista americano Alan Coleman interpretato da Sergio Muniz.
Pur non volendo e non sentendo di voler assomigliare a Diana Ross o mimare nei movimenti le stesse The Supremes, la stessa Amii come le altre due cantanti bravissime come Lucy Campeti e Francesca Haicha Tourè, hanno cercato insieme di costruire la storia adattandola al proprio modo di essere, leggendola a proprio modo, vivendola come l’avrebbero vissuta loro e non i personaggi da loro interpretati. Il tutto in una profonda sintonia e armonia come solo delle grandi professioniste come loro possono realmente riuscire a fare, volendo creare, come citato dalla stessa Lucy Campeti, “una vera e propria magia sul palco con le proprie capacità ma soprattutto con la volontà e il crederci fortemente nel progetto stesso mettendoci tutte se stesse ma soprattutto il cuore”.
Il tutto insieme ad altri due artisti, oltre al già citato Sergio Muniz, come Will Weldon Roberson e Jean Micheal Danquin che interpretano rispettivamente Martin Thomas il più importante manager di musica afroamericana che crede per primo nelle qualità artistiche delle The Supremes e le lancia nel mondo della Musica internazionale e Roger Peterson Presidente della Dolly Records che le ingaggia per il primo contratto discografico.
Il repertorio musicale è stato scelto tra i maggiori successi del R&B che l’hanno accompagnata la stessa Tiziana D’Anella in tutta la sua vita, e che ben rappresentano i quattro punti salienti della carriera del “Diana Ross & The Supremes” e cioè l’avvio, la crescita del gruppo, il primo successi in America e i loro grandi successi nel mondo. Il tutto accompagnato dalla bravura del coreografo del musical Jean Michel Danquin e dai 4 ballerini del suo corpo di ballo il quale afferma che per creare le sue coreografie si è lasciato andare semplicemente alla musica perché “La Musica non ha colore, annulla le distanze, unisce le persone”.

Lo spettacolo è uno straordinario successo, strutturato come il classico musical americano che mette in risalto le straordinarie qualità vocali delle tre interpreti femminili nonché della splendida voce R&B di Will weldon Roberson, oltre alla indimenticabile bravura come ballerina di Amii Stewart che sorprende la platea con dei balli scatenatissimi.
Musica dal vivo con ben 13 elementi sul palco per ben 26 brani del programma tra i quali la famosissima Listen (della quale Amii ne fa una versione emozionante), Respect, Think, Proud Mary, I’m telling you, I Feel good, Soul Man, e tanti altri grandissimi successi internazionali della musica R&B, tutti straordinariamente arrangiati da Marco Tiso.
La storia parte dai sogni di tre amiche che studiano insieme alla Detroit Art School e sognano di diventare famose grazie al loro innato talento musicale. Liberamente ispirato alla storia del gruppo di “Diana Ross and The Supremes” qui il trio si chiama “Dream Sisters”. Dall’incontro fortemente voluto con uno dei più importanti manager della musica afro americana Martin Thomas che vede in loro una prospettiva di grande successo internazionale e dal primo contratto con Roger Peterson, la loro carriera cresce fino al punto al punto di farle conoscere in tutto il mondo. Solo un velato accenno a quello che poi decretò la fine del gruppo stesso quando Diana Ross lasciò il gruppo per iniziare la sua carriera da solista, il musical si conclude con tutti i protagonisti sul palco che scatenatissimi, oltre a ballare e cantare, scendono tra il pubblico invitandoli tutti sotto palco a ballare e cantare con loro, trasformando il Teatro Augusteo in una grande divertentissima discoteca in piena atmosfera anni ’70.
Lo spettacolo sarà in scena fino al 10 aprile al Teatro Augusteo, poi continuerà la sua tournée a Milano e Roma. Non fatevi scappare uno spettacolo così meravigliosamente interpretato da artisti davvero straordinari.

Articolo di Annamaria De Crescenzo
Foto Mario Catuogno di Spectra Foto


 

 

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Miope da sempre, la messa a fuoco manuale non è stata mai facile per me. Mi venivano bene solo i panorami. Ringrazio la tecnologia per la MAF automatica e altre diavolerie, mai soddisfatto delle mie foto

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