Cookie Policy

Sound&Vision

Kamaal Williams aka Henry Wu @ JazzMI

Erminio Garotta
Scritto da Erminio Garotta

Un basso che ha un “tiro” eccezionale, che non molla una nota, la batteria che schiocca ad ogni colpo inferto alla pelle del rullante, una metropoli (Londra in questo caso) che corre e cammina che urla e sottovoce si lamenta riprodotta da una quantità di virtuosismi e di tempi dispari con le tastiere che fanno sbavare i palati sopraffini. Henry Wu, al secolo Kamaal Williams riesce a far coesistere con il jazz il funk, l’acid jazz, l’afro e una vena di suoni datati, morbidi e gratifica il pubblico con performance spettacolari.
Ad accompagnarlo, questa sera al teatro della Triennale di Milano, per la rassegna JAZZMI, Josh McKenzie detto McKnasty, alla batteria e Pete Martin al basso. Difficile quindi dare una collocazione esatta alla musica proposta dal trio di questa sera. l’unica cosa certa è la provenienza di questa musica, Londra! il tipico sound dei sobborghi londinesi dove i generi si mescolano creando miscele esplosive e con tempi da togliere il fiato anche ai più esperti. Onde di traffico e di brusii della gente sono riprodotti dalle tastiere di WU e ci piace questo ritmo battente che attanaglia il cervello dando la sensazione di essere al centro di un enorme ingorgo stradale, il basso di Martin cerca di fare da “bobby” ma non ce la fa, deve correre ma non può inseguire e quindi eccolo in prima fila come compagno di strada delle bacchette di McKnasty che battono senza pietà aumentando le già ben presenti sensazioni di “troppo pieno”. Tre pezzi, i primi tre, sono quelli che vengono concessi per le fotografie, portano il ritmo alle stelle coinvolgendo il pubblico. Dopo 15 min di ritmi e “traffico” forsennato, senza sosta, senza fiato, tornano i suoni morbidi e quel sound anni novanta che permette al pubblico di farsi permeare dai ricordi e dalle sensazioni delle sonorità di quegli anni.
Questo concerto era parte della programmazione della seconda giornata della rassegna JAZZMI. Come sempre un ringraziamento a Fabio Vergani, a JAZZMI e agli artisti.

Articolo e Fotografie di Erminio Garotta

 

About the author

Erminio Garotta

Erminio Garotta

error: Sorry!! This Content is Protected !!