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Il meglio di SOund36 del 2011 visto da Claudio Lodi

Annalisa Nicastro

1)Le Maschere Di Clara – Anamorfosi
La grande sorpresa del 2011, una band che ha saputo unire in maniera magica e perfetta 40 anni di movimenti musicali che hanno caratterizzato il suono del rock italiano, dal prog rock alla scena rock moderna. La violenza del loro suono e delle loro melodie sono qualcosa di veramente inedito nel panorama italiano.

2)Steven Wilson – Grace For Drowing
l’album che I Porcupine Tree avrebbero dovuto fare da tempo ma che Steven ci ha regalato singolarmente. Pieno delle influenze che lo hanno reso partecipe negli ultimi due anni della rimasterizzazione del catalogo dei King Crimson e di altri grandi artisti della scena progressive rock mondiale. E’ un album mastodontico, pieno, melodico triste e potente. Una grande opera di un grande artista.

3)Amplifier – The Octopus
Grande rivelazione del panorama mondiale gli Amplifier mescolano anche loro grandi influenze dai Porcupine Tree ai Pink Floyd al dark metal proponendo un sound nuovo e geniale. Sel Balamir ha concepito un doppio album che non stanca e ti fa viaggiare sulla loro nave interstellare.

4)Peter Murphy – Ninth
la grande voce che ha caratterizzato il suono del rock anni 80 e 90 inglese ritorna con un gioiello di album pieno della sua voce delle sue melodie, mai banale ma perfettamente attuale dove la voce di Murphy riesce a catturare ad ogni singola nota.

5)Riverside – Memories In My Head
I polacchi Riverside sanciscono il loro essere fondamentali nella scena Rock Europea creando un album che cattura ad ogni ascolto, triste a tratti violento e paranoico ma che tiene attaccati all’ascolto.

6)Il Tempio Delle Clessidre
Il punto di unione tra quello che è il rock progressive anni 70 italiano e la rinascita che esiste da alcuni anni ad ora. Grandi musicisti giovani che legandosi alla voce di Stefano Galifi voce dei grandi Museo Rosenbach, piantano le basi per quello che sarà il nuovo futuro del prog rock italiano.

7)Yes – Fly From Here
non c’è Jon Anderson e non c’è Rick Wakeman perché torna Geoff Downes e la concezione dell’album era dei Buggles di Trevor Horn ma incredibilmente è uno dei migliori albums degli Yes dell’ultimo periodo. Bello dalla prima all’ultima nota dove la coppia Trevor Horn e Geoff Downes ( appunto i Buggles ) si fa sentire alla grande.

8)Black Stone Cherry – Between The Devil And The Deep Blue Sea
semplice sano sporco e sudato rock on the road, la grande storia del rock americano si rispecchia in un album energetico potente, con sonorità tra l’hard rock e il metal, una band che non ha inventato nulla di nuovo ma che ha fatto un album di sano rock come da tempo non se ne sentiva.

9)Prog Exhibition 2010
La Rinascita del prog rock italiano, sette CD e 4 DVD , andato a ruba in tutto il mondo, tante le band italiane dentro per un cofanetto che resterà alla storia del rock italiano.

10)Leprous – Bilateral
La scena progressive Rock scandinava non sbaglia un colpo ! grandi sonorità con grandi melodie e composizioni, da brivido ascoltare ogni singola canzone. Attenzione particolare nei suoni e negli intrecci compositivi. Stringendo l’occhio al metal e al progressive Rock.

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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