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Heroes: Roma come New York – Heroes #9

Annalisa Nicastro

SOund36 è mediapartner di Heroes: Roma come New York
08/02/2013 @ MUZAK

Quando abbiamo pensato di fare Heroes eravamo sicuri che non ci avrebbe dato retta nessuno. Ci siamo guardati. E poi siamo scoppiati a ridere. Che idea folle andare in giro per locali a chiedere se ci fosse qualcuno disposto ad ospitare una serata come la nostra, che avesse voglia di fare concerti di gruppi totalmente sconosciuti, solo per il piacere di scoprire nuova musica. Soldi? Zero. Musica? Troppa. Tempo? Prossima domanda, grazie. E invece per caso ci siamo ritrovati dentro Le Mura, dove Heroes è successo sul serio, è cresciuto e si è fatto bellissimo. Chi l’avrebbe mai detto, eh? E ora la bella notizia è che Heroes si è fatto in due, e dall’8 febbraio iniziamo a far muovere le vostre belle capoccette dentro il Muzak di Testaccio.
Dal vivo ci saranno i Cupe Vampe e i Weird. I primi li abbiamo conosciuti durante la scorsa stagione di Heroes, li abbiamo seguiti per un anno intero, li abbiamo visti crescere, di nascosto. Dal vivo sono una potenza: lo splendido timbro vocale di Antonio, le chitarre rumorose di Canio, Raffaele e Luca al basso e batteria come una macchina perforatrice. Ad aprire la serata i Weird. È da poco uscito il loro primo album “Desert Love for lonely graves”. La band ha poco più di un anno e loro sono giovanissimi, intensi, colmi di riverbero, sporchi e cupi, proprio come piacciono a noi.
A seguire il djset di Anita Dadà, che per l’occasione presenterà il suo nuovo paio di scarpe.
Volete sapere qual è la frase più pericolosa da dire? Che tutto è già stato fatto.
Ciao.

P.s. I cattolici e gli asessuali come al solito entrano gratis. Cerchiamo sempre di venire incontro a chi ha dei problemi.

www.heroesroma.com
http://weird1.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/cupevampefanpage

Heroes: Roma come New York.
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8 febbraio
Heroes #9
Cupe Vampe live – opening Weird.
@ Muzak
via di Monte Testaccio 38
Roma

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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