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Recensioni Soundcheck

Grandine – Origami

Bruno Pecchioli
Scritto da Bruno Pecchioli

Grandine con il suo debut album si apre un varco importante nell’odierno panorama musicale.

Metti una serata solitaria di inizio anno. Una di quelle sere in cui la malinconia post festività natalizie prende il sopravvento e ti viene solo voglia di startene a casa da solo, al caldo, ascoltando un po’ di buona musica. E metti che in un simile stato d’animo, tra voglia di pace ed urgenza di stimolanti novità, ti capiti magari sotto mano “Origami”, esordio discografico di un giovane poli-strumentista siciliano: tale Marco Cappugi– in arte Grandine
Ora, fatte tutte le dovute e necessarie premesse circa la qualità ma soprattutto la maturità dell’opera di Grandine, possiamo senza dubbio affermare che, ascoltando tutti e dieci i pezzi che danno vita e corpo all’intero album, si coglie subito che, “Origami”, altro non è che la rappresentazione di un viaggio all’interno dei ricordi e delle intime emozioni dell’artista.
Letteralmente, col termine origami si intende appunto la capacità di ottenere – piegando più volte un foglio di carta secondo precisi schemi geometrici – figure di persone, oggetti, fiori, animali. 
E nell’arco di questo intero processo, linee e pieghe posso incrociarsi più volte. Così come possono anche separarsi per non incontrarsi più. 
Ed è appunto in quest’ottica che, il disco di Marco, pare rivelarsi: tra canzoni che parlano di amori finiti male, rimpianti per ciò che poteva essere e non è stato, voglia di evadere da una società ostile ed opprimente e desiderio di farcela nonostante tutto e tutti.
Dominato perlopiù da nostalgiche sonorità che spaziano dall’indie, al rap, al pop, “Origami” è un lavoro interamente composto, suonato e registrato dallo stesso Grandine, il che la dice già lunga sulle indubbie qualità di questo ragazzo che, fra parole semplici e rime spontanee, tenta con questo primo esordio di aprirsi un varco importante nell’odierno panorama musicale.
Insomma, per dirla come lui, Marco è uno che “ha inciso l’anima nel dischi” e, questo, a dimostrazione della sua grande voglia di musica ma, soprattutto, dell’urgenza di lasciarsi, da essa, trasportare lontano. 

About the author

Bruno Pecchioli

Bruno Pecchioli

Bruno "Pek" Pecchioli. Romano per nascita e tradizione.
Fotografo per consapevolezza e necessità.
Viaggiatore periodico.
Ferocemente dipendente da ciò che meraviglia.
E la musica è meraviglia. Sempre. Until the end.

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