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Sound&Vision

Goran Bregovic – Three Letters From Sarajevo

Daniele Marazzani

Melodie di una bellezza rara che si prestano bene ad essere suonate in un Tempio antico pregno di storia.

Al Teatro Romano di Verona si ballano melodie balcaniche! Il maestro Goran Bregovic si è esibito venerdì sera (8 giugno, ndr), in occasione del Festival della Bellezza, proponendo uno spettacolo musicale orchestrato divinamente, propendo Three Letters From Sarajevo. Per una notte, accantonate le sonorità melodiche dei cantautori italiani degli anni Settanta, si balla con balalaiche tipiche dei “cugini” al di là del Mare Adriatico.
Bregovic è noto per le sue melodie intime ma che allo stesso tempo racchiudono in sé la tragedia e la commedia. La vita e la morte. Due entità che si fondono e che nel lungo percorso della vita si susseguono in modo ciclico. Sono due facce della stessa medaglia. Bregovic propone tracce sonore struggenti, tribali, romantiche, tipiche della terra dei Balcani dove la musica è un miscuglio di influenze jazz, tango, rock e polifonie sacre ortodosse. Sembra quasi di essere tornati in tempi medievali quando nelle corti arrivavano il circo dei “gipsy”. Sinfonie dell’est tanto lontane quanto vicine.
Il pubblico del Teatro Romano partecipa attivamente e molti non disdegnano di ballare al ritmo di Goran Bregovic e dei suoi musicisti. Una musica popolare suonata utilizzando elementi classici, retrò e che, per la musicalità che si sente oggigiorno, appartiene ad un mondo ancestrale, primitivo e tipicamente di origine medievale. Fatta con poco. Con e per la gente.
Il maestro si è esibito con la Wedding and Funeral Orchestra composta da: band gitana di fiati, voci bulgare e quartetto di fiati. Una formazione cosmopolita di elementi provenienti dall’Est Europa; terra che una volta veniva definita “degli zingari”. Ebbene, Gregovic & Co creano un’atmosfera agrodolce, nostalgica e macabra. Melodie di una bellezza rara che si prestano bene ad essere suonate in un Tempio antico pregno di storia.

Articolo e Foto di Daniele Marazzani

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