Cookie Policy

Sound&Vision

Gianni Lamagna in “InChiostro di Donna”

Gianni Lamagna in “InChiostro di Donna” parole scritte e cantate nei giorni di San Gaetano

È difficile trovare ispirazione e modo di poter rappresentare un mondo così complesso e particolare come quella della tradizione della canzone napoletana ma la rassegna “InChiostro di Donna” (Chiostro grande della Basilica di San Paolo Maggiore di Napoli dal 2 al 6 agosto) ne è stata una piacevole ed indovinatissima conferma.
Ideata ed organizzata da un Artista sensibile come pochi, un grande musicista, cantautore, compositore, interprete della tradizione classica e popolare oltre che studioso come Gianni Lamagna, ospitata con grazia e amore dalla Comunità dei Teatini di Napoli, con un piccolo contributo di Napoli Sotterranea e il Patrocinio morale del Comune di Napoli, all’interno del Chiostro di San Paolo Maggiore (il “gioco” di parole con inChiostro è stato facile) si sono realizzati cinque giorni di incontri, riflessioni, rabbia urlata a bassa voce, storie di donne, di musica, tradizione e innovazione. E quando è un uomo a presentarla e a farlo con un successo di pubblico e di critica è ancora più forte il senso e il messaggio che lo stesso Artista ha voluto presentare.
InChiostro di donna ha parlato di Donne, di esperienze di vita musicali, di esperienza di vita religiosa sempre pronta a dedicarsi al prossimo in fatti concreti come la testimonianza di donne speciali per ricordare la vita di altrettante donne straordinarie come Maria Longo, la fondatrice dell’Ospedale degli Incurabili e per farlo Gianni Lamagna ha chiamato sul palco nomi che avessero a che fare con un percorso, un passato, una storia parallela alla sua stessa storia e al suo modo di intendere la musica e lo stile di cantare.
Quindi dopo tre Artiste tra i maggiori “pilastri” della tradizione napoletana come Anna Spagnuolo, Brunella Selo e Patrizia Spinosi, la voce bellissima e il suo modo di rivisitare e reinventare la tradizione della cilentana Piera Lombardi, anche la proposta creativa e compositiva di due giovani ma validissime musiciste napoletane Caterina Bianco e Martina Mollo che hanno presentato brani di loro composizione oltre ad una splendida versione di “Keep on Movin’” dell’Artista Pino Daniele.
I primi tre concerti (2 agosto Anna Spagnolo in “Stella di Mare”, 3 agosto Brunella Selo in “Io sono Ulisse”, 4 agosto Piera Lombardi in “Terronia”) hanno avuto un successo straordinario.
Il 5 agosto Patrizia Spinosi ha presentato un progetto “Sud Folk Song “che racchiude le sue esperienze musicali di questi ultimi anni e del suo amore per la musica. Il concerto ha presentato diversi brani, partendo della cultura delle villanelle del 1500 con la voce di Virgilio Brancaccio, poi l’omaggio ad altre regioni come la tarantella del Gargano e la Sicilia della Rosa Balistrieri cantate con la stessa Anna Spagnuolo, poi la musica contemporanea di matrice popolare di Bennato e Carlo Faiello per finire con la musica popolare del mondo con tributi a Mercedes Sosa(Todo Cambia e Gracias a la vida) Amalia Rodrigues (Barco negro) e Inti Illimani (el aparecido).
Unica “eccezione” il concerto di Gianni Lamagna per la notte di San Gaetano del 6 agosto. Il suo è stato un concerto d’amore per la città e per gli innamorati resistenti, (infatti il titolo del progetto è “Ll’Urdemo Nnamurato”) che mettono la passione al primo posto nella vita.
Gianni Lamagna presenta un repertorio ricchissimo non solo sulla canzone classica napoletana poco ascoltata come da sua stessa ammissione (“perché è facile riproporre canzoni famosissime, mentre è più difficile ma per questo più gratificante andare a ricercare testi meno conosciuti ma non per questo ugualmente affascinanti”) ma anche brani di sua composizione come “D’o mare e dde’ e rrose”, e alcuni del suo recente lavoro nel quale ha musicato o chiesto a validissimi musicisti e compositori di musicare dei sonetti di Shakespeare (come il “sonetto 55”, “Sonetto 64 “ e “Sonetto 128 “) rendendoli dei veri e propri capolavori musicali.
Appuntamento quindi alla prossima Edizione con nuovi Talenti musicali femminili e con l’intuizione e il talento di un grandissimo Artista come lo è Gianni Lamagna.

Articolo di Annamaria De Crescenzo
Foto Mario Catuogno di Spectra

Gianni Lamagna

Patrizia Spinosi

Caterina Bianco e Martina Mollo

 

About the author

Annamaria De Crescenzo

Annamaria De Crescenzo

Amante del ballo praticamente da sempre, la sua vita ludica è cambiata con l'incontro fortuito con una Nikon, ora riempie i vuoti lasciati dal ballo facendo foto e scrivendo recensioni sugli eventi musicali.

error: Sorry!! This Content is Protected !!