Interviste

Geller, Intervista

Bruno Pecchioli
Scritto da Bruno Pecchioli

“Io ti ascolto, però tu non mi devi prendere per il culo. Sii sincero e io ti seguirò per sempre”

I Geller, duo elettro-indie romano, hanno già pubblicato per Giungla Dischi i primi due singoli “Pausa” e “Ci pensi mai” e, lo scorso 19 Dicembre, hanno diffuso il nuovo singolo “Bomba a Mano” conquistando definitivamente l’attenzione del pubblico e la copertina di “Scuola Indie,”, la playlist di Spotify dedicata alla nuova generazione di it-pop.

Ciao ragazzi, cominciamo subito con una curiosità legata al nome che avete adottato per il vostro duo. I Geller, appunto. Ci raccontante la genesi che vi ha portati a sceglierlo?
Geller viene dal nome di uno dei protagonisti della serie Friends, a cui siamo entrambi molto legati: Ross Geller, il paleontologo di Friends sfigato e innamorato di Rachel Green (Jennifer Aniston), che per un decennio pensiamo sia stata tipo la donna più bella di tutti i pianeti.

Entrambi, siete di Roma est. Di centocelle, precisamente. Da sempre, periferia appassionata e dal cuore grande. Quanta “appartenenza” ritroviamo nei vostri scritti e quanto calore pensate di riuscire ad esprimere e, quindi, a comunicare al vostro pubblico?
Noi siamo proprio il nostro quartiere, in tutto e per tutto. Credo che questa cosa non sia realmente voluta, ma venga fuori da sola nei nostri testi e in quello che raccontiamo. Ci piace fare idealmente uno screen di quello che vediamo e riproporlo un po’ come ci pare, nel nostro modo intimo e personale. Non sappiamo se riusciamo a trasmettere calore agli ascoltatori, io credo però che fra l’artista e il pubblico (che sia una persona che ti ascolta su spotify o su YouTube o a un concerto, che siano tre, quattro, dieci milioni) debba nascere un patto: io ti ascolto, però tu non mi devi prendere per il culo. Sii sincero, fammi vedere la tua realtà e quello che hai dentro la testa, e io ti seguirò per sempre.

Vi siete caratterizzati, fin da subito, per uno stile musicale personale già ben definito anche se, noi di SOund, riteniamo che, come tutti, avrete certamente anche voi i vostri miti. Ci svelate le vostre influenze più significative, in riferimento alla musica che proponete?
Ascoltiamo davvero ogni tipo di cosa senza alcun legame o etichetta, non ce ne frega proprio niente. Io, Valerio, posso essere un grande fan della trap e Dario, figlio di un professore di contrabbasso dell’Opera di Roma, ascolta i Tame Impala. Io ti direi che, per i Geller, siamo stati influenzati tanto dal cantautorato italiano degli anni 70 quanto dagli 883, dai Cani, da Cosmo e da Alan Walker.

Si parla tanto (e da tanto, soprattutto) della scena musicale indipendente romana. Dopo questo bell’esordio, pensate e sentite già di farne parte?
Noi speriamo di far parte della musica italiana :D in generale, a Roma ci sta un sacco di gente enorme e piena di talento che merita di essere dove sta, senza che sto qui a fare l’elenco, e noi possiamo soltanto augurarci di emulare il loro percorso.

Siete al terzo singolo. A quando il disco completo? Pezzi già pronti o ancora “in progress”?
Il disco è pronto e uscirà in aprile per Giungla Dischi, anticiperà l’inizio del tour in giro per l’Italia.

About the author

Bruno Pecchioli

Bruno Pecchioli

Bruno "Pek" Pecchioli. Romano per nascita e tradizione.
Fotografo per consapevolezza e necessità.
Viaggiatore periodico.
Ferocemente dipendente da ciò che meraviglia.
E la musica è meraviglia. Sempre. Until the end.

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