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Interviste

Franco J Marino, Intervista

Scritto da Red

Danza sensuale, elegante e passionale. Per me Tamuè è un inno alla femminilità, alla donna!

Franco J. Marino, benvenuto su SOund36. Vuoi presentarti brevemente al nostro pubblico?
Ciao a tutti! Sono un cantautore convinto e un autore quasi pentito:)
Partenopeo di nascita e romano d’adozione. Quando ero piccolissimo per motivi di lavoro i miei genitori si spostarono a Roma.

Ad un certo punto hai deciso di esordire come cantautore, quando? C’è stato un evento particolare da cui è venuta fuori questa scelta?
Ci sono strade che percorri nella vita che non ti appartengono, fai un lavoro ma ne sogni un altro; ad un certo punto, nel 2011, mi sono fatto coraggio e ho investito su di me. Ero piccolo quando cantavo a scuola e nelle gite, mi hanno sempre incoraggiato tutti per le mie doti vocali, era un peccato scrivere soltanto per altri artisti, anche se mi ritengo fortunato perché qui si parla di grandissimi artisti.

Hai collaborato con tanti artisti…
Ho cominciato a 18 anni con Tony Esposito e ho fatto molta esperienza. Poi conobbi il maestro Malavasi e cominciai a collaborare con lui scrivendo per Bocelli, Dalla; da qui in poi ho collaborato per alcuni anni con un produttore che vive a Los Angeles( LeoZ) scrivendo per produzioni americane come la Walt Disney e Nathan Pacheco. Poco prima di cominciare il ” Tamuè”, mi ha chiesto di scrivere un pezzo insieme per Josh Groban. Per fortuna ho avuto un ispirazione buona e in 5 minuti l’ho scritto, perché ora non avrei veramente tempo.

Dal 10 novembre è in rotazione radiofonica Tamuè, singolo che anticipa il tuo nuovo album. Ci puoi dare qualche anticipazione a riguardo?
Tamuè
sarà un concept album, una visione che sarà espressa da 10 brani, prevalentemente incentrati su questa danza con due o tre ballate. Uscirà prossima primavera 2018.

Cosa significa Napolatino?
È un neologismo che ho inventato, come anche Tamuè, per identificare il genere che è un mix tra Napoli, quindi mediterraneo, e Cuba.
Sonorità che si intrecciano e si fondono dando vita ad una danza sensuale, elegante e passionale. Per me un inno alla femminilità, alla donna!

Chi ti ha aiutato in questo nuovo lavoro?
In questo lavoro il preziosissimo contributo proviene dal genio Malavasi, per quanto riguarda la parte artistica, poi c’è il “visionario” e appassionato Leo Cavalli che è insieme a Malavasi il produttore. Concedetemi di citare anche tutta la Fonoprint, da Vittorio Corbisiero che é il direttore artistico, Olivia Spatola, Paola Cevenini, il grande Biancani, Anna Persiani, Umberto Angelini e la Red&Blue di Marco Stanzani, Brunilde Gambaro, Alessandra Placidi, Clarissa D’Avena …Non per ultimo il mio amico Riccardo Vitanza che mi ha presentato in Fonoprint, intuendo che poteva nascere una collaborazione importante.
Cavoli, sembrano i titoli di scorrimento di un film della Walt Disney:)
Ciao a tutti e… danziamo altrimenti siamo perduti!
FJM

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