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Sound&Vision

Francesca Maresca: Mina. Grande, Grande, Grande

Francesca Maresca spazia dal jazz alla canzone classica napoletana fino alla più importante e impegnativa voce italiana.

Dopo il grande successo di pubblico e di critica del concerto di Daniela Fiorentino nell’ambito della Rassegna Musicale della Manifestazione “Clanio in Arte “venerdì 13 novembre, sempre al Teatro Biancardi di Avella, Francesca Maresca ha presentato lo spettacolo “Mina. Grande Grande Grande”.
Cantante poliedrica, Francesca Maresca spazia, senza problemi, dal jazz alla canzone classica napoletana fino alla più importante e impegnativa voce italiana.
Già protagonista di altri interessanti progetti come” MAS QUE TANGO”, “Bentornata Piedigrotta “, “Sud Express” diretto da Franco Del Prete, la fondazione dell’Associazione Syrene Musica, fino al nuovo progetto “Experimenta” e alla collaborazione, come vocalist, con il gruppo di Tullio De Piscopo nel tour “Ritmo e Passione”.
La serata è iniziata con “Se stasera sono qui ” per passare poi ad un susseguirsi dei brani più famosi di Mina (solo per citarne alcuni “E se domani”, “Se telefonando ” “Parole, parole”, “L’importante è finire”, “Il cielo in una stanza”, “Grande, grande, grande”) fino ai successi della Mina dei giorni nostri come “Brivido Felino ” o “Acqua e sale”, ai brani in lingua napoletana scritti apposta per lei come “Ma comme faje” o “Cu ‘e mane” (scritta dagli Audio2).
In ogni esecuzione dei brani proposti, Francesca Maresca ha dato prova delle sue alte capacità vocali e interpretative delle canzoni di uno dei suoi miti artistici come lei stessa ha dichiarato all’inizio della serata, presentando i brani anche in versioni jazzistiche o con ritmi bossa o, nel caso del brano “L’importante è finire” , con un particolarissimo arrangiamento con le musicalità del tango (creato dal Maestro Salvatore Torregrossa -piano e fisarmonica presente sul palco insieme all’Artista e all’altro musicista Giuseppe  Rapicano  -chitarre)  che ha riscosso un fortissimo applauso.
Per il bis una scelta insolita, lontana dal repertorio di Mina ma che fa parte di un altro progetto di Maresca (Mas que Tango) e che la stessa Artista considera un po’ come il suo portafortuna personale e che dedica a tutto il pubblico numeroso presente in Teatro per ringraziarlo: Canção Do Mar, un grande successo di Dulce Pontes.
Prossimo appuntamento della Rassegna Clanio in Arte venerdì 20 novembre con Diego Moreno in “Tango Scugnizzo – omaggio a Carlos Gardel”.

Testo: Annamaria de Crescenzo
Foto: Mario Catuogno

About the author

Annamaria De Crescenzo

Annamaria De Crescenzo

Amante del ballo praticamente da sempre, la sua vita ludica è cambiata con l'incontro fortuito con una Nikon, ora riempie i vuoti lasciati dal ballo facendo foto e scrivendo recensioni sugli eventi musicali.

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