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Recensioni

Folkabbestia – Giramondi

una vera festa itinerante, un viaggio su una sedia a dondolo tra territori balcanici, paesaggi irlandesi e calore pugliese

Lorenzo Mannarini: voce, chitarre, Francesco Fiore: basso, Nicola De Liso: batteria, Osvaldo Laviosa: violino, Piero Santoro: fisarmonica e Giorgio Distante alla tromba compongono i Folkabbestia, gruppo italiano che mescola mirabilmente il folk del nostro paese, in specie quello pugliese, le sonorità tzigane, il folk gaelico e il linguaggio universale del rock, naturalmente.
Di se stessi i Folkabbestia amano dire che la band è una vera festa itinerante, un viaggio su una sedia a dondolo tra territori balcanici, paesaggi irlandesi e calore pugliese e che le spruzzate di colore strumentale dei Folkabbestia in spregiudicata intensità melodica fanno sobbalzare di allegria tra danze sfrenate e baldoria di piazza.
E, ragazzi, proprio queste, fin dal primissimo ascolto del nuovo EP dei sei baresi, Giramondi (cinque brani e diciotto minuti di note sublimi) sono state le mie impressioni sulla loro musica.
I contenuti dell’album, poi, sicuramente non scadono mai nella banalità tanto che, veramente, a quanto già detto mi azzarderei ad aggiungere che i temi trattati dai testi delle varie canzoni oltre a richiamare una certa sensibilità, per così dire, “militante”, costituiscono un caleidoscopio di belle storie.
Esma, brano di apertura narra la storia di Esma Redzepova, celebre cantante rom (la più grande di tutti i tempi), Il violino e il cappello quella di due “hobo” dei nostri giorni che rincorrono un sogno di musica e di libertà sulle strade del mondo; La tempesta affronta il problema dell’immigrazione soffermandosi anche sul duro lavoro del pescatore.
Hijos naturales de Pizzarro, poi, parla del massacro degli indios da parte dei conquistadores spagnoli mentre in La Baraonda un gruppo di ricchi e potenti vengono salvati dal naufragio da un barcone di migranti.
Ora, se proprio volessi individuare punti a sfavore di questo lavoro potrei solo dire che la magia dell’ascolto dura davvero troppo poco…

About the author

Giovanni Graziano Manca

Giovanni Graziano Manca

Pubblicista, poeta, ha collaborato e collabora alla redazione di numerose riviste cartacee e web scrivendo di musica, poesia, letteratura, cinema ed altro. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia (In direzione di mete possibili, Lieto Colle, 2014; Voli in Occidente, Eretica, 2016) e uno di racconti brevi (Microcosmos, Sole, 2013). Vive a Cagliari, meravigliosa città del Mediterraneo.

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