Cookie Policy

News

FATHER JOHN MISTY: L’EX BATTERISTA DEI FLEET FOXES SBARCA A ROMA CON IL SUO NUOVO PROGETTO

Annalisa Nicastro

Giovedì 06 Dicembre ore 22
FATHER JOHN MISTY

Open Act: No (Usa) + I Quartieri
Traffic Club – Via Prenestina 738, 00155 Roma

L’ex batterista dei Fleet Foxes torna in Italia per due date con il suo nuovo progetto

“Nancy From Now On” “Hollywood Forever Cemetery Sings”

Gli anni 70 sono tornati, Father John Misty non sarà la vostra guida musicale, ma colui che vi condurrà nel turbinio di decadenza che solo un David Lynch in “Mulholland Drive” ha saputo così perfettamente interpretare. Benvenuti nella soleggiata California.

Dalla vocazione pastorale a quella musicale, Joshua Tillman è uno che sa reinventarsi. Talento che oggi non guasta. Da molti definito un “rottamatore” per i suoi cambiamenti repentini, a partire dal nome, non ci presenta il suo primo lavoro solista ma, per l’ex batterista dei Fleet Foxes, il primo sotto il nome Father John Misty, a segnare uno stacco netto con i suoi lavori precedenti. Via il look da hippie della lontana Seattle, ora si fa strada un’immagine più adeguata alla Hollywood in cui ha composto il suo ultimo lavoro, “Fear Fun”, un look più adatto, nel dettaglio, alla Laurels Canyon, che ha segnato alcuni dei momenti più importanti nella storia della cultura pop della Southern California.

E se si cercava una perfetta summa di questa nuova stagione musicale americana, pare che nel lavoro di Tillman sia possibile trovarla: fuggito dalla depressione che lo divorava nel lontano nordovest, arrivato nella mecca del peccato, e chiuso a lavorare su se stesso, ne è emerso con un nuovo personaggio, carismatico e capace brillantemente di prendere il centro del palco, dopo essere stato per anni osannato come batterista di una delle band che maggiormente hanno contribuito a lanciare il sound americano nell’indie in tutto il mondo.

“Hollywood Forever Cemetery Sings” è di per sè una piccola hit: un video stiloso, supportato da una canzone con un crescendo monumentale, che rispecchia perfettamente la decadenza hollywoodiana. Con quest’album solista della svolta, congeda anche la vena intimista di una vita intera per aprirsi ad un cantautorato a volte duro e springsteeniano, a volte soul e accattivante come nel singolo “Nancy from now on”.

BIOGRAFIA
Cresciuto in una famiglia cristiana, rigida e praticante, prima di scoprire le sue attitudini cantautorati, Joshua nutriva ambizioni pastorali. Sulla sua educazione ha dichiarato: “Sono stato in realtà un ragazzo senza meta e senza scopi, non ho mai fatto davvero nulla: non ho studiato duramente e i miei genitori erano interessati alla mia formazione spirituale. La mia infanzia si è basata sulle riflessioni relative al paradiso, all’inferno, agli angeli e a tutte le cose che non contribuiscono affatto a fare di te un essere umano migliore”. Dopo aver frequentato per un breve periodo il Nyack College di New York, Joshua si trasferisce a Seattle, la città che segnerà l’inizio della sua carriera musicale. Riesce ad incidere la sua prima demotape dividendosi tra i turni di lavoro come panettiere e le session in studio. Proprio in questa occasione conosce Damien Jurado, “il padrino dell’esplosione folk di Seattle”, con il quale Joshua dividerà il palco, presentando quei brani che comporranno, poi, il suo primo album “I Will Return”. Durante il tour, si imbatte in Eric Fisher, che produrrà “Long May You Run”. Nel 2006, l’etichetta indipendente Fargo Records pubblica l’album “Minor Works” e riedita i lavori precedenti in un doppio album. Nel 2007, la Yer Bird Records rilascia il suo quarto album “Cancer and Delirium”. Nel 2008 Tillman è il batterista dei Fleet Foxes, band rock folk di Seattle. A cavallo di lunghi tour, Joshua decide di abbandonare la band dopo il live a Tokyo il 19 gennaio 2012

INIZIO LIVE ORE 21.30
INGRESSO € 13

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

error: Sorry!! This Content is Protected !!