Recensioni

Cisco, Alberto Cottica e Giovanni Rubbiani – I Dinosauri

è un disco “militante”, ma nell’unico modo, forse, in cui oggi è possibile essere “militanti”: con l’ironia e una buona dose di disincanto.

Nuovo disco per tre dei musicisti del sottobosco folk rock italiano. I Dinosauri è l’ultimo lavoro del trio Cisco, Alberto Cottica e Giovanni Rubbiani, in uscita alla fine del mese di Ottobre. I tre ex Modena city Ramblers, storica folk punk band emiliana peraltro ancora in auge, realizzano, in piena coerenza con il proprio passato, un disco decisamente apprezzabile. Suonato perlopiù con strumentazione acustica (voce, bodhran, chitarra acustica, fisarmonica, cornamusa, bouzouki e percussioni) e cantato con voce schietta come una volta il cantautorato nostrano più “impegnato” cantava canzoni indimenticabili definite spesso, a torto o a ragione, “di protesta”. Poco poetico quanto a liriche, I dinosauri è certamente un CD in grado di rievocare nostalgicamente tempi forse meno incerti di quelli che viviamo oggi.
Disco ironico e pungente quanto nostalgico, sembra rappresentare anch’esso, in qualche modo, una sorta di protesta nei confronti di un mondo che la generazione di chi ha cinquant’anni o giù di li non riesce più a riconoscere tanto è cambiato, nei confronti di una realtà odierna durissima dalla quale, talvolta, taluni (molti?) preferiscono rifuggire.
Si è sostenuto che nei Dinosauri può essere rinvenuta l’eredità dei primi Modena City Ramblers. Pur senza entrare nel merito di tale affermazione, rileviamo che canzoni come Cosa Conta, Figurine, I Dinosauri e anche altre si distinguono per avere un contenuto politico perfettamente calato nella temperie dei giorni nostri.
Nel dare notizia dell’uscita dell’album il trio emiliano spiega che “Abbiamo deciso di chiamarlo I dinosauri perché è così che ci sentiamo. Antichi, ingrigiti, lontani anni luce dall’era dei talent show. Ma con pelle dura, artigli affilati, e una storia potente alle spalle.”
I dinosauri appare, a suo modo, un disco “militante”, ma nell’unico modo, forse, in cui oggi è possibile essere “militanti”: con l’ironia e una buona dose di disincanto.

About the author

Giovanni Graziano Manca

Giovanni Graziano Manca

Pubblicista, poeta, ha collaborato e collabora alla redazione di numerose riviste cartacee e web scrivendo di musica, poesia, letteratura, cinema ed altro. Ha pubblicato alcuni volumi di poesia (In direzione di mete possibili, Lieto Colle, 2014; Voli in Occidente, Eretica, 2016) e uno di racconti brevi (Microcosmos, Sole, 2013). Vive a Cagliari, meravigliosa città del Mediterraneo.

error: Sorry!! This Content is Protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Con questo sito acconsenti all’uso dei cookie, necessari per una migliore navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su https://www.sound36.com/cookie-policy/

Chiudi