Naro, Spin, Rebr, questi sono i nomi dei protagonisti di questa avventura musicale del futuro, suonano strane apparecchiature elettroniche. Tanta energia che si riversa sulla pista da ballo, senza risparmiare linee melodiche minimali ma efficaci
Silicon Dust- Different Universe Story Tellers
Joe Petrosino & Rockammorra Band , Rockammorra-Guru
spettacolari i loro live in cui si presta attenzione ad ogni minimo particolare: abbiamo la tammorra, il mandolino, lo scetavajasse e, per ricollegarci poi anche alle tendenze rock, chitarra elettrica e batteria. Ma la vera sorpresa, sono i balli che accompagnano la musica della band!
IL Teatro degli Orrori – Il Mondo Nuovo
La ferocia di Capovilla si abbatte sulla realtà crudele e infierisce con ironia sul potere, l’ignoranza, l’intolleranza. Raccontare i nostri giorni immaginando un mondo futuristico cupo, orrendo, indesiderabile, come una grande coreografia dove viene ambientata la perfetta satira della realtà che viviamo.
Yes Daddy Yes – Senza Religione
Questa è una band dal grande potenziale espressivo ed artistico che in Senza Religione mette in pratica un’attenta ricerca melodica e pubblica una manciata di buone canzoni, ben prodotte e suonate
A To Austr
La storia che Vi propongo in questo articolo è quella di un’idea, o forse sarebbe più giusto...
“DOUBLE TROUBLE” – Recensione
Bob Marley e il suo mito da consacrare…
…ZIBBA e RAPHAEL ancora insieme in un nuovo disco di...
Slumberwood – Anguane
Anguane traccia dopo traccia si dimena nell’immaginario, usa le note del pop e le parole del folk, devia lo sguardo con rumorismi in sottofondo, affonda il colpo con mutanti e dissonanti melodie.
Bungalow 62 – Mad, Bad, Dead
disco di cantautorato moderno e underground, sonorità acustiche vagamente sporcate da inserti noise. Non mancano ballate che risentono di echi freak californiani, un po’ di psichedelia anni ’60 e rock d’autore di ultima generazione. Il piccolo garage sembra una porta aperta verso il mondo e le sue tante sfumature soniche.
BOBBY SOUL: “Conseguenze del GROOVE”
Finalmente qualcuno che ha il coraggio di cantare in inglese senza nascondersi dietro le solite scuse...










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