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Sound&Vision

Brunori Sas @ Hangover Summer Fest 2014

Annalisa Nicastro

Brunori Sas @ Hangover Summer Fest 2014

All’interno dell’Hangover Summer Fest svoltosi ad Asti Sabato 21 Giugno 2014, la nota saliente è stata l’esibizione di Dario Brunori, noto con lo pseudonimo di Brunori Sas, omaggio ironico alla piccola ditta di famiglia, fonte di ispirazione per molti dei brani, fin dall’album di esordio “Vol.1” del 2009.
La produzione si caratterizza di brani semplici e diretti, che rimandano a sonorità retrò.
A seguire nel 2010 la Targa Tenco come “Miglior esordiente”.
Nel 2011, il secondo album “Vol.2 – Poveri Cristi” in cui lo sguardo si allarga per raccontare le storie di altri e non solo la propria.
La consacrazione arriva a poco a poco per il cantautore, che inizia a collaborare con l’amico Dente, per poi accompagnarsi stabilmente con la band formata da Simona Marrazzo (cori e percussioni), Dario della Rossa (Piano e Tastiere), Mirko Onofrio (Sax e Fiati) e Massimo Palermo (Batteria).
Il secondo album vede l’ingresso nella formazione di Stefano Amato (Violoncello e Basso) e la
fondazione dell’etichetta discografica Picicca Dischi, di Dario Brunori, Simona Marrazzo e Matteo Zenobini.
Nel 2012, la firma della colonna sonora del film “E’ nata una star?” di Lucio Pellegrini (con protagonisti Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo). L’anno successivo, il tour teatrale “Brunori senza baffi” quasi per emanciparsi dallo stereotipo della sua stessa caratterizzazione fisica di baffi e occhiali.
La sagacia e la naturale tendenza alla battuta nonsense, che nasce da un’attenta osservazione della realtà, rendono Dario Brunori anche un attivo produttore di artisti come Dimartino e Maria Antonietta.
Nel 2013, il terzo album “Vol.3 – Il cammino di Santiago in taxi”, con la produzione del giapponese Taketo Gohara.
Tra le collaborazioni, ricordiamo Eugenio Finardi, Nada, Simone Cristicchi, Max Gazzè; non da
ultimo, quest’anno, l’apertura del tour negli stadi di Luciano Ligabue.

Testo: Silvia Amato
Foto: Gianluca Talento

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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