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Sound&Vision

Bonetti @ Monk

Bruno Pecchioli
Scritto da Bruno Pecchioli

Il live di Bonetti è una carezza per l’anima

Lo aspettavamo, Bonetti. Ebbene si: lo aspettavamo da quella serata di un paio di anni fa dove, per l’occasione, presentava timidamente il suo “Camper” al pubblico
di ‘na casetta. Apprezzammo, e molto.,godendo appieno della genuinità e della semplicità di pezzi scritti, suonati ed interpretati da questo ragazzotto piemontese che, a fine concerto, si fermò a conversare amabilmente un po’ con tutti. Ricordiamo anche che, prima del meritato congedo, ci lasciammo con la promessa di non perdersi più di vista. E noi di SOund36, si sa, le promesse le abbiamo sempre mantenute, e Bonetti anche.
E’ atterrato al Monk per la presentazione del suo nuovo disco dal titolo emblematico: “Dopo la Guerra”. Un album – edito da Costello’s Records – che ha visto la luce lo scorso marzo anticipato dal bel singolo “Correre Forte“.
Si spengono presto stasera le luci al Monk ed ecco che Bonetti, imbracciando la sua chitarra, inzia a raccontarci di un percorso. Il suo percorso. Il percorso di chi ha vissuto appieno ogni soffio di vita lasciandosi comunque alle spalle pezzi di se.
Si perchè “Dopo la Guerra”, è certamente un album che guarda al passato ma, quello di Bonetti, è certamente un passato senza rimpianti, né rabbie o rancori.
“Quest’ultimo album, è la fotografia della mia vita”, dichiara infatti l’artista.
e si susseguono senza sosta i pezzi del nuovo album, intervallati da alcuni dei successi contenuti in “Camper” ed ecco che, nota dopo nota, si fa strada in noi la consapevolezza che il messaggio proposto dal cantautore torinese ha il bel sapore della speranza. Una speranza proiettata in direzione di un futuro importante, da accogliere e coccolare sulle note di un pop lieve, sapientemente supportato dal fidato sinth. Un sound che dipinge scenari soffici e confortevoli per una serata di musica per palati fini.
Il live di Bonetti è una carezza per l’anima. e prendersi cura della propria anima, si sa, è ai nostri tempi quantomai un obbligo.

Articolo e foto di Bruno Pecchioli
Bonetti@Monk, 13 aprile 2018

About the author

Bruno Pecchioli

Bruno Pecchioli

Bruno "Pek" Pecchioli. Romano per nascita e tradizione.
Fotografo per consapevolezza e necessità.
Viaggiatore periodico.
Ferocemente dipendente da ciò che meraviglia.
E la musica è meraviglia. Sempre. Until the end.

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