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Recensioni

Bamboo – What’s in the Cube?

Annalisa Nicastro

Quando ascolti i loro suoni devi sapere e vedere da dove vengono, sta tutta qui la loro magia!

I Bamboo sono straordinari, con la loro musica fatta con strumenti alternativi, con oggetti semplici di uso comune. Ed ecco che i suoni prodotti da bicchieri, bidoni, pentole e phon (ma non solo) si uniscono a creare belle canzoni.
Nella seconda metà dello scorso anno i Bamboo decidono di far uscire il loro debut album in formato DVD, il CD sarebbe stato troppo riduttivo per un gruppo come questo! Quando ascolti i loro suoni devi sapere e vedere da dove vengono, sta tutta qui la loro magia, ed infatti sono imperdibili dal vivo.
“What’s In The Cube?” (Bomba Dischi con distribuzione Audioglobe) è il titolo del dvd che raccoglie 7 pezzi del repertorio creato negli anni dai Bamboo. Titolo che rimanda alla forma geometrica della casa utilizzata per le riprese video ed anche alla forma del packaging che i Bamboo hanno deciso di utilizzare per il loro album: un cubo che si apre e si può rimontare diventando un vero cubo portaoggetti. Il cubo insomma diventa un invito da una parte a scoprire cosa c’è dentro e dall’altra a scegliere come volerlo riutilizzare. Ed ecco una delle parole chiave per questo gruppo: riutilizzo da cui prende vita lo slogan dei Bamboo: Don’t throw it, play it! Idea che è rimasta uguale fin dal 2008 da quando Luca Lobefaro decide di mettere insieme i migliori musicisti di un suo laboratorio di strumenti extra-musicali per continuare la ricerca sonora che lo aveva sempre interessato, indagare nuove sonorità, sperimentare i suoni con oggetti quotidiani.
Nei 7 pezzi che sentiamo e vediamo in What’s in The Cube?, colpisce che in tutte le canzoni sia raro l’utilizzo dello stesso oggetto per produrre musica, la particolarità sta anche nel fatto che ogni composizione si basa sulle sonorità e ritmi di uno strumento di volta in volta diverso da canzone a canzone: una volta sarà il turno di un tubo in Polyvinyl Chloride, l’altra toccherà all’acqua e alle chiavi inglesi, fino ad arrivare al corpo usato come cassa di risonanza da scuotere con le mani.
In un mondo tecnologico come il nostro la magia che fanno i Bamboo si amplifica, guardate e sentiteli per credere!

Annalisa Nicastro

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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