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Interviste

Atome Primitif – Cupe Vampe: Heroes #5

Annalisa Nicastro

SOund36 è mediapartner di Heroes: Roma come New York. Il 2 dicembre c’è il quinto appuntamento di queste belle serate con gli Atome Primitif e Cupe Vampe. Per l’occasione li abbiamo incontrati e intervistati.

Atome Primitif

Chi sono gli Eroi musicali degli Atome Primitif?
Brian Eno, David Sylvian, Tool, Nine ich Nails ma anche Bjork, Radiohead, Bat for Lashes,Soap and Skin,Portishead, Massive Attack, Pj Harvey, Frank Zappa..domanda difficile!!!

Musica elettronica, trip hop, quali altri ingredienti compongono la vostra musica?
Sicuramente il rock! E poi ci piace armonizzare le voci e cercare i giusti incastri tra ritmica elettronica e batteria. Ingrediente fondamentale è il dettaglio nella cura dei suoni, di ogni singolo strumento, voce inclusa!

Avete all’attivo un album “Three Years, Three Days”, c’è un’idea comune che lega tutte le canzoni dell’album?
Il nostro primo album è una “raccolta” di tre anni di lavoro. Un lavoro eterogeneo, ricco di influenze diverse e permeato di stati d’animo diversi. L’idea comune è stata creare qualcosa di prezioso, qualcosa da custodire in uno scrigno bellissimo..
“Three Years, Three Days” è oggi questo scrigno ed è bello pensare che non appartiene più soltanto a noi.

Fate parte del progetto Heroes, che cosa ne pensate? Cosa pensate sia necessario alla scena musicale italiana e romana in particolare?
Heroes è forse la prima iniziativa a Roma pensata con i musicisti e soprattutto per i musicisti. I musicisti che vanno a vedere i concerti dei loro colleghi. Heroes è pura passione. Heroes non conta le bevute al bar, se le fa. Heroes non conta gli ingressi, promuove la musica.
In Italia, e Roma è la sua degna capitale, manca un fermento indipendente veramente attivo. I locali mancano spesso l’obiettivo principale e cioè una buona riuscita del live non mettendo le band in condizione di lavorare bene.
Inoltre non credo che in Italia si limitino al solo ascolto di cosa propinano radio commerciali o i freak di Maria De Filippi..credo che la gente che ascolta musica di qualità indipendentemente dai gusti personali sia molta di più di quanto vogliano farci credere.

Progetti futuri (musicali e non)?
Continuare a fare bella musica e promuoverla nel nostro paese e perchè no, anche all’estero.
Per il nostro secondo album vorremmo osare di più, sperimentare nuove sonorità. Portare davvero una ventata di aria fresca.

Cupe Vampe
Risponde Raffaele Mucciolo (Bassista e co-fondatore)

Cominciamo dal vostro nome che mi sembra importante e fondamentale…perchè Cupe Vampe?
Cupe vampe ci si cuce sulla pelle per la sua forza evocativa, per noi rappresentativa dell’oscuro, un continuo e acceso fremito dell’anima, un terreno che continua a tribolare…

Che cos’è la musica per voi?
Questa domanda ci viene più difficile risponderla… assolvo con la circostanza: ci sono mondi dentro altri mondi ma la musica è il suo mondo.

“Nonostante Tutto” è il vostro ultimo lavoro che arriva dopo una lunga pausa, come’ è nato?
“Nonostante tutto” è stato un lavoro di assemblaggio in quanto è servito per ricompattarci (c’era il bisogno di avere qualcosa in mano come si suol dire) ma in questo momento non è rappresentativo.. a breve è in uscita il nostro singolo “IL POTERE DEL DIGIUNO” con tre nuovi pezzi che nel sound rispecchiano l’ evoluzione del gruppo ed è quest’ ultimo che intendiamo sostenere e pubblicizzare.

Fate parte del progetto Heroes, che cosa ne pensate? Cosa pensate sia necessario alla scena musicale italiana e romana in particolare?
Heroes vuole recuperare il concetto di live associato ai gruppi emergenti ed è poi allettante l’idea di autosostenersi tra musicisti.. d’ altra parte c’è un bel clima e si assiste ad uno spettacolo, ogni gruppo ha la sua opportunità. Questo è quanto pensiamo e crediamo necessario alla scena romana imbottita di contest e roba del genere che creano il vuoto intorno.

Un vostro sogno musicale?
Sarebbe bello poter catturare sempre più persone!!!

Heroes: Roma come New York.
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2 Dicembre
Heroes #5
Atome Primitif – opening: Cupe Vampe
@ Le Mura
via di Porta Labicana 24
Roma

Eccezionalmente due band live. Tanta bella gente. Tanta buona musica, prima. durante e dopo il concerto.

***

Gli Atome Primitif sono atmosfere elettroniche, emozioni tratteggiate da chitarre e linee di basso e la voce sottile e raffinata di Azzurra a concludere la magia.
Il loro primo album, “Three Years, Three Days”, edito dall’etichetta indipendente Urban49, è del 2010.
Il primo singolo estratto dal lavoro è “Tuna Drama”, accompagnato dal videoclip ufficiale diretto da Paoloreste Gelfo.

http://www.youtube.com/user/ATOMEPRIMITIF

I Cupe Vampe dicono di sè: “La scelta del nome si materializza senza obiezioni e si cuce sulla pelle non solo per l’ emozione che ci aveva ispirati, ma proprio perché vi è insito il senso che tuttora a distanza di anni crediamo più appropriato al nostro modo di vedere.”
Che la musica sia semplicemente musica.
http://www.myspace.com/cupevampe

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A seguire Anita Dadà Dj Selectress
Lei SA di cosa avete bisogno per muovervi. E vuole ballare con voi.

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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