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APPELLO DI GIOVANNI ALLEVI PER ASIA BIBI

Annalisa Nicastro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo!

MUSICA: APPELLO DI GIOVANNI ALLEVI PER ASIA BIBI, “TUTTO CIO’ E’ INNATURALE, TORNIAMO PURI COME BIMBI”

Il compositore aderisce all’appello in favore della donna pakistana
“Le idee più belle, concepite da persone illuminate ed animate dalle più buone intenzioni, si trasformano in ideologie. Fa comodo affidarsi ad una ideologia! Nel pacchetto sono compresi: cosa devi pensare, chi devi rispettare, contro chi te la devi prendere, e i simboli del senso di appartenenza, così hai la rassicurante sensazione di far parte di un gruppo che la pensa come te. Tutto ciò è innaturale, e il passo verso la violenza è breve, come nel caso di Asia Bibi, che è stata seviziata, imprigionata ed ora condannata a morte per una questione ideologica.” Anche il compositore Giovanni Allevi, da poco padre per la seconda volta, sulle pagine di Avvenire aderisce all’appello lanciato dalla testata a favore di Asia Bibi. La donna pakistana, madre di 5 figli, è stata condannata all’impiccagione perché accusata di aver pronunciato, nel corso di una lite con delle colleghe di lavoro, frasi ingiuriose nei confronti del profeta Maometto. Le donne, dopo aver picchiato Bibi l’hanno chiusa in una stanza e, secondo quanto raccolto da ‘Release International’, una piccola folla si è radunata e ha cominciato a insultare lei e i bambini.
“Allora faccio una preghiera a Dio, che è una preghiera anche per Asia – prosegue Allevi sulle pagine del quotidiano – : regala all’Umanità lo stupore, l’umiltà e l’incanto nei confronti del mondo e di se stessi. Facci percepire come illusoria la certezza di conoscere chi siamo, manda un diluvio universale nelle nostre menti, che faccia piazza pulita di tutto quanto è inutile, affinché possa riemergere quel bimbo dimenticato che da sempre è dentro di noi. Lui osserva curioso, ogni tanto sorride ed ha bisogno d’amore. Nulla più.”

About the author

Annalisa Nicastro

Annalisa Nicastro

Mi riconosco molto nella definizione di “anarchica disciplinata” che qualcuno mi ha suggerito, un’anarchica disciplinata che crede nel valore delle parole. Credo, sempre e ancora, che un pezzetto di carta possa creare effettivamente un (nuovo) Mondo. Tra le esperienze lavorative che porterò sempre con me ci sono il mio lavoro di corrispondente per l’ANSA di Berlino e le mie collaborazioni con Leggere: Tutti e Ulisse di Alitalia.
Mi piacciono le piccole cose e le persone che fanno queste piccole cose con amore e passione

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