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Recensioni Sound&Vision

Alessio Bonomo – La Musica Non Esiste

Bruno Pecchioli
Scritto da Bruno Pecchioli

Un capolavoro nato da uno degli incontri più poetici della musica italiana, quello tra Fausto Mesolella e Alessio Bonomo

E’ uscito venerdì 26 gennaio 2018, per la Esordisco, il nuovo lavoro discografico di Alessio Bonomo, “La musica non esiste”.
SOund36
è stato presente anche alla presentazione del disco il 3 febbraio a Na Cosetta.
Ecco il photoreport della serata a cura di Bruno Pecchioli.

 

 

Recensione de “La Musica Non Esiste”
E’ passato quasi un anno da quando ho sentito parlare per la prima volta di questa uscita, era febbraio del 2017 e Alessio Bonomo e Fausto Mesolella, al Monk di Roma, regalavano una serata speciale ai non molti ma profondamente incantati presenti, raccontando del nuovo progetto, di come era nato e regalandoci qualche anticipazione.
Dopo poche settimane Mesolella ci ha lasciato, il disco era quasi finito, mancava una canzone che lo chiudesse e gli desse il nome, e che in un certo senso è dedicata proprio a lui: “La musica non esiste”La musica non esiste, esiste un’altra cosa (…) Esistono risvegli limpidi e meravigliose composizioni del cielo e l’intera logica del mondo che puoi bruciarla in un lampo (…).”  Scrissi il testo di questa canzone anni fa osservando il modo di suonare proprio di Mesolella e quello dei musicisti che come lui, avevano, a mio avviso, un modo toccante, preciso, ma completamente istintivo e viscerale di suonare, tanto da farmi pensare, mentre li ascoltavo, che stessero in realtà utilizzando la musica per parlare d’altro; di qualcosa che senza lo strumento tra le mani sarebbe rimasto inesprimibile.” – dice oggi Alessio Bonomo. Tutto l’album è impregnato di questo suo sguardo intenso e differente sul mondo.
Dodici tracce dove immagini ed emozioni si intrecciano e regalano suggestioni intese, pure. Ad aprire “lettera d’amore” e d’amore sembra parlare tutto l’album, dall’inizio alla fine, di amore “supremo”, di quella bellezza infinita che c’è anche nella tristezza, anche nella morte, nell’empatia tra le persone, la sola a poter salvare gli uomini dalla realtà alterata in cui si vive oggi. La bellezza delle piccole cose, della ritualità dei gesti, dell’ironia del destino.
Uno dei più grandi poeti italiani, una delle penne infinite della musica italiana”, queste le parole di qualche tempo fa di Mesolella su Bonomo. Uno degli incontri più felici mai fatti nella storia della musica italiana il loro, che oltre all’amicizia e alle varie collaborazioni ha visto Mesolella produrre il suo primo album, “La rosa dei venti” ed essere curatore degli arrangiamenti e della produzione artistica in quest’ultimo (oltre ad averci suonato).
Tanti i compagni di questo viaggio per Alessio: da Tony Canto, che ha preso il timone a ha concluso le registrazioni dopo la scomparsa di Mesolella, a Francesco Oliviero al pianoforte e Almerigo Pota al fricorno. Poi ancora gli Avion Travel quasi al completo (Peppe Servillo, Ferruccio Spinetti al contrabbasso, Mimì Ciaramella alla batteria e Peppe D’Argenzio al sax), oltre a Petra Magoni e Alessandro Mannarino.
Tanta poesia anche nella grafica dell’immagine di copertina e quelle del booklet, curata in maniera visionaria da fotografo Piero Marsili Libelli.

TRACKLIST

  1. Lettera d’amore
  2. Reality
  3. Le rose
  4. O ‘mbrello
  5. Un lago
  6. Ci vorrebbe qualcuno
  7. Un’altra Italia
  8. L’uomo di spalle
  9. Contatto immediato
  10. Certe vecchiette
  11. Cosa succede quando si muore
  12. La musica non esiste (Fausto)

About the author

Bruno Pecchioli

Bruno Pecchioli

Bruno "Pek" Pecchioli. Romano per nascita e tradizione.
Fotografo per consapevolezza e necessità.
Viaggiatore periodico.
Ferocemente dipendente da ciò che meraviglia.
E la musica è meraviglia. Sempre. Until the end.

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